Non ne posso più.
Sono enorme come un tacchino all'ingrasso.
Sono giorni che mi gonfio e nn riesco a smettere.
Enorme.
Eppure nn mangio nemmeno molto...è la solita anarchia del mio corpo.
Fa i cazzi suoi.
Ma io lo odio quel numeretto del mattino.
3 (incredibili) kg più di 2 settimane fa.
Odio la mia pancia enorme e deforme.
Odio quando mi sveglio al mattino e sento quella curva di grasso
lungo il mio fianco, enorme e soda.
...
Nn sono io, nn voglio esserlo.
No!
venerdì 31 dicembre 2010
martedì 28 dicembre 2010
venerdì 24 dicembre 2010
L'ennesimo
Ora sai tutto.
Non mi aspettavo una risposta a quella enorme mail.
E difatti..l'ennesimo silenzio, ma ormai ci sono abituata.
Ma tu mi hai permesso di spedirla e io spero con tutto il cuore
che tu l'abbia almeno letta.
Dentro c'è il mio cuore, la mia tristezza, la mia rabbia.
Il mio addio.
Per te, che da oggi
non esisti più, per te che ancora significhi così tanto,
anche se nn vorrei.
Odio indossare le maschere del 'va tutto bene'.
Ma nn ho la forza di sopportare altro dolore ora.
Devo resistere, le maschere sono necessarie ancora.
Ancora per un pò, intanto mi ascolto...
Ascolto e spero.
Buon Natale a tutte voi, un abbraccio...
Non mi aspettavo una risposta a quella enorme mail.
E difatti..l'ennesimo silenzio, ma ormai ci sono abituata.
Ma tu mi hai permesso di spedirla e io spero con tutto il cuore
che tu l'abbia almeno letta.
Dentro c'è il mio cuore, la mia tristezza, la mia rabbia.
Il mio addio.
Per te, che da oggi
non esisti più, per te che ancora significhi così tanto,
anche se nn vorrei.
Odio indossare le maschere del 'va tutto bene'.
Ma nn ho la forza di sopportare altro dolore ora.
Devo resistere, le maschere sono necessarie ancora.
Ancora per un pò, intanto mi ascolto...
Ascolto e spero.
Buon Natale a tutte voi, un abbraccio...
mercoledì 22 dicembre 2010
Addio

Se ne va.
Senza spiegazioni, senza preavvisi.
Se ne va senza che io possa più spiegare e dire nulla, nemmeno per sentirmi meglio, nemmeno per togliermi questo peso.
Se ne va e basta.
Dice che domani chiamerà ma nn so se crederci.
Anzi, nn ci credo.
Domani se ne torna a casa per sempre.
Via di qui.
Via da me e basta..in un'altra città, a km e km di silenzio e vita.
Mi è venuto un colpo quando ho letto la sua mail.
Brevissima, due righe in risposta ai miei timidi auguri di Natale.
Non so perchè mi sento così persa..come se una parte di me dovesse partire domani e andarsene per sempre. Perchè questo è un addio, nn c'è dubbio alcuno.
No sms, no mail, no Fb, no telefonate e in più vivere a km di distanza
è uguale a dirsi ADDIO, per sempre.
è uguale a dirsi ADDIO, per sempre.
Com'è stata crudele e ironica la vita questa volta, è davvero assurdo.
Mi ha fatto innamorare perdutamente di un uomo impegnato e già padre che nn avrei mai potuto avere. Stavo male ma mi sono detta che mi sarei accontentata della sua amicizia perchè lo volevo vicino ma la vita mi ha di nuovo giocato...lo ha reso sfuggente e irreperibile anche per poterlo avere come amico.
Allora mi sono detta che avrei rinunciato anche alla sua amicizia ma sarei stata felice di averlo nella stessa città, sapere che in qualche modo mi era vicino e potergli dire ciò che sentivo finalmente, anche se piena di amarezza, con una lettera che gli ho spedito ieri pomeriggio.
Ora so che quella lettera nn la leggerà mai.
Nemmeno questo mi è concesso. La vita ha mosso lo scacco finale, che ironia.
Sono davvero ammirata, la vita è davvero crudele quando ci si mette..
Perfetta e impeccabile nel suo spietato andare.
domenica 19 dicembre 2010
Panettone
Peso 30 gr di panettone.
Non è mai stato una mia passione ma in questi giorni ne mangerei a kg.
Ne taglio 30 gr, ma ne mangerei 200, anzi...potrei mangiarlo anche tutto.
Per nn pensare ai miei fianchi gonfi che da giorni continuano a deformarsi nonostante
io mangi poco e faccia movimento.
Si gonfiano con un godimento beffardo, come se mi sventolassero in faccia la loro
abbondanza al mattino, nello specchio.
"Guardaci! siamo ancora enormi! nn importa cosa farai oggi, noi facciamo il cazzo che vogliamo e tu nn puoi farci nulla!"
-_-''
Odio il mio ciclo, odio che mi deformi così ogni volta.
E poi odio che anche stasera tu sia nella mia testa.
Odio continuare a immaginare il tuo sorriso.
Odio questo maledetto silenzio che mi hai imposto e che
-ora che ho cancellato il tuo numero-
mi condanna a restare senza più alcun segno di te.
Potrei finire il panettone se servisse a qualcosa.
Sicuramente nel mentre starei meglio,
nn penserei all'amaro che hai lasciato nella mia bocca,
nel mio cuore.
Al senso di vuoto e mancanza che riempie le mie giornate.
Quella sensazione che nn ci sia più senso per nulla.
Schiaccierei tutto sotto, in fondo.
Potrei mangiarne 2 di panettoni...o forse 3 o 4...ma so che alla fine mi
sentirei solo più vuota, grassa e inutile.
Più di quanto già tu mi abbia fatto sentire.
Come vorrei poterti anche solo vedere un'ultima volta.
Mi manchi, maledizione.
Non è mai stato una mia passione ma in questi giorni ne mangerei a kg.
Ne taglio 30 gr, ma ne mangerei 200, anzi...potrei mangiarlo anche tutto.
Per nn pensare ai miei fianchi gonfi che da giorni continuano a deformarsi nonostante
io mangi poco e faccia movimento.
Si gonfiano con un godimento beffardo, come se mi sventolassero in faccia la loro
abbondanza al mattino, nello specchio.
"Guardaci! siamo ancora enormi! nn importa cosa farai oggi, noi facciamo il cazzo che vogliamo e tu nn puoi farci nulla!"
-_-''
Odio il mio ciclo, odio che mi deformi così ogni volta.
E poi odio che anche stasera tu sia nella mia testa.
Odio continuare a immaginare il tuo sorriso.
Odio questo maledetto silenzio che mi hai imposto e che
-ora che ho cancellato il tuo numero-
mi condanna a restare senza più alcun segno di te.
Potrei finire il panettone se servisse a qualcosa.
Sicuramente nel mentre starei meglio,
nn penserei all'amaro che hai lasciato nella mia bocca,
nel mio cuore.
Al senso di vuoto e mancanza che riempie le mie giornate.
Quella sensazione che nn ci sia più senso per nulla.
Schiaccierei tutto sotto, in fondo.
Potrei mangiarne 2 di panettoni...o forse 3 o 4...ma so che alla fine mi
sentirei solo più vuota, grassa e inutile.
Più di quanto già tu mi abbia fatto sentire.
Come vorrei poterti anche solo vedere un'ultima volta.
Mi manchi, maledizione.
sabato 18 dicembre 2010
Ostinatamente

Penso solo a te
penso solo a te penso solo a te
penso a te penso solo a te
ostinatamente
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinata mia mente
Sono solo
e non mi sento neanche un poco di parlare
e tanto meno di spiegare cosa è capitato
ci fosse poi qualcosa da spiegare
sembra tutto così assurdo
quasi che qualcuno si sia divertito
a farmi un dispetto
non c’è mai una chiara ragione
quando due persone si ritrovano distanti
sempre meno amanti
ma compagni di una storia
in cui si è tralasciato
o forse dimenticato
il motivo reale per il quale si sta insieme
e si finisce per farsi male
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinatamente
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinata mia mente
Non c’è rabbia non c’è dolore
c’è soltanto una tristezza
così grande che mi sfonda il cuore
chiedo venia per questa nenia
ripetitiva e ostinata
ma c’è un unico pensiero
che ossessivamente segue ogni mio respiro
da te dipendo mia eroina e metadone
e lascio a queste note il compito di toccarti
così che ciò che non faccio io
possa farlo una canzone
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinatamente
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinata mia mente
(Ostinatamente, Niccolò Fabi)
penso solo a te penso solo a te
penso a te penso solo a te
ostinatamente
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinata mia mente
Sono solo
e non mi sento neanche un poco di parlare
e tanto meno di spiegare cosa è capitato
ci fosse poi qualcosa da spiegare
sembra tutto così assurdo
quasi che qualcuno si sia divertito
a farmi un dispetto
non c’è mai una chiara ragione
quando due persone si ritrovano distanti
sempre meno amanti
ma compagni di una storia
in cui si è tralasciato
o forse dimenticato
il motivo reale per il quale si sta insieme
e si finisce per farsi male
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinatamente
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinata mia mente
Non c’è rabbia non c’è dolore
c’è soltanto una tristezza
così grande che mi sfonda il cuore
chiedo venia per questa nenia
ripetitiva e ostinata
ma c’è un unico pensiero
che ossessivamente segue ogni mio respiro
da te dipendo mia eroina e metadone
e lascio a queste note il compito di toccarti
così che ciò che non faccio io
possa farlo una canzone
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinatamente
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinata mia mente
(Ostinatamente, Niccolò Fabi)
http://www.youtube.com/watch?v=ctNDMJI-gTY&feature=player_embedded#!
venerdì 17 dicembre 2010
Le saggie parole di un'amica
Io:"Sai, rispondere col silenzio, sempre, ogni volta...vuol dire
'per me nn conti, nn esisti'...
Lei: "Oppure
'Sono un vigliacco e non ho le palle'..."
Che saggezza in queste poche parole.
'per me nn conti, nn esisti'...
Lei: "Oppure
'Sono un vigliacco e non ho le palle'..."
Che saggezza in queste poche parole.
Candido torpore

Scende sui miei occhi stanchi e sulle membra pesanti di Te.
Scende sui tuoi silenzi affilati come lame impietose.
Scende sui questi infiniti giorni passati senza vedere il tuo volto.
Cala dolcemente e con distaccata crudeltà.
Come ogni tuo messaggio non arrivato.
Ogni mia telefonata lasciata cadere nel vuoto.
Ogni tuo "aspetta" restato senza fine.
Ogni ricordo è uno schiaffo, un pugno allo stomaco.
E nel fondo del silenzio,
nel fondo del gelido labirinto della mente
che non spera più e si lascia scivolare
si ode ancora quel flebile
minuscolo lamento...
Perchè?
Scende sui tuoi silenzi affilati come lame impietose.
Scende sui questi infiniti giorni passati senza vedere il tuo volto.
Cala dolcemente e con distaccata crudeltà.
Come ogni tuo messaggio non arrivato.
Ogni mia telefonata lasciata cadere nel vuoto.
Ogni tuo "aspetta" restato senza fine.
Ogni ricordo è uno schiaffo, un pugno allo stomaco.
E nel fondo del silenzio,
nel fondo del gelido labirinto della mente
che non spera più e si lascia scivolare
si ode ancora quel flebile
minuscolo lamento...
Perchè?
martedì 7 dicembre 2010
Argini

La cosa più difficile da arginare è me stessa.
La voglia, il bisogno, la mancanza.
Non riesco a chiudermi questo cavolo di becco e smettere di farne uscire
parole, pensieri, parte di me che LUI nn merita!
Ho deciso di prendere misure drastiche.
Avevo cancellato il suo numero.
Ma tenuto ogni suo messaggio.
Chi conosce minimamente l'utilizzo di un cellulare saprà che è come
smettere di fumare ma tenersi un pacchetto di sigarette
da annusare, in casa.
Ma stamattina l'ho fatto.
Ho strappato tutto, quella sottile linea di contatto.
Linea di dolore. Non esiste più.
Così nn posso più umiliarmi.
Per quanto ora mi sembri poco, tra qualche tempo starò bene.
C'è un momento in cui LA PARTE RAZIONALE DI NOI
deve prendere le difese di quella irrazionale ed emotiva
che sta ricadendo in circoli di autodistruzione.
E questo momento è stato poco fa.
Ieri notte mi sono addormentata col le lacrime secche.
Non deve succedere ancora, basta.
L'ennesimo silenzio sbattuto in faccia.
Basta! Ho cancellato il numero.
Ho cancellato TUTTI I MESS. Non ho più nulla
per risalire, per cercare...
Ora forse gli argini reggeranno.
La voglia, il bisogno, la mancanza.
Non riesco a chiudermi questo cavolo di becco e smettere di farne uscire
parole, pensieri, parte di me che LUI nn merita!
Ho deciso di prendere misure drastiche.
Avevo cancellato il suo numero.
Ma tenuto ogni suo messaggio.
Chi conosce minimamente l'utilizzo di un cellulare saprà che è come
smettere di fumare ma tenersi un pacchetto di sigarette
da annusare, in casa.
Ma stamattina l'ho fatto.
Ho strappato tutto, quella sottile linea di contatto.
Linea di dolore. Non esiste più.
Così nn posso più umiliarmi.
Per quanto ora mi sembri poco, tra qualche tempo starò bene.
C'è un momento in cui LA PARTE RAZIONALE DI NOI
deve prendere le difese di quella irrazionale ed emotiva
che sta ricadendo in circoli di autodistruzione.
E questo momento è stato poco fa.
Ieri notte mi sono addormentata col le lacrime secche.
Non deve succedere ancora, basta.
L'ennesimo silenzio sbattuto in faccia.
Basta! Ho cancellato il numero.
Ho cancellato TUTTI I MESS. Non ho più nulla
per risalire, per cercare...
Ora forse gli argini reggeranno.
lunedì 6 dicembre 2010
Ps.
Chi me lo spiega cosa ci fanno due uova, con due cucchiai d'olio e cipolla misti a due panini interi e due o tre fette di formaggio a guarnizione nel mio stomaco alle 19 di sera? -_-''
Solita autopunizione, che palle.
Palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Fuck off.
Solita autopunizione, che palle.
Palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Fuck off.
C'era una volta...

Tra 3 giorni sarà un mese.
Dall'ultima volta in cui ho incrociato il tuo sguardo,
dall'ultima volta in cui mi hai CONCESSO la tua presenza.
Mi rendo conto che
col tempo
ciò che sento sta cambiando.
Dall'ultima volta in cui ho incrociato il tuo sguardo,
dall'ultima volta in cui mi hai CONCESSO la tua presenza.
Mi rendo conto che
col tempo
ciò che sento sta cambiando.
Mi viene in mente la favola del genio...
C'era una volta
un genio molto potente che bramava di essere liberato dalla sua angusta prigione, una lampada in cui era intrappolato.
Pregava solo di trovare un uomo che strofinasse la lampada e se quell'uomo lo avesse fatto uscire anche solo per poche ore, il genio lo avrebbe sommerso di desideri: gli avrebbe donato tutto, qualsiasi cosa lui desiderasse, sarebbe diventato il suo servo e lo avrebbe reso l'uomo più forte e potente dell'universo.
Ma quell'uomo nn arrivava.
un genio molto potente che bramava di essere liberato dalla sua angusta prigione, una lampada in cui era intrappolato.
Pregava solo di trovare un uomo che strofinasse la lampada e se quell'uomo lo avesse fatto uscire anche solo per poche ore, il genio lo avrebbe sommerso di desideri: gli avrebbe donato tutto, qualsiasi cosa lui desiderasse, sarebbe diventato il suo servo e lo avrebbe reso l'uomo più forte e potente dell'universo.
Ma quell'uomo nn arrivava.
Passarono gli anni..dopo 200 anni, il genio ero spento e stanco e amareggiato.
I suoi giorni erano tutti uguali e spesso le sue notti erano tormentate da incubi.
Dentro di sè pensò che se quell'uomo fosse giunto adesso a liberarlo, gli avrebbe concesso dei desideri in cambio..ma solo 3, nn infiniti.
Ma nessuno arrivò.
I suoi giorni erano tutti uguali e spesso le sue notti erano tormentate da incubi.
Dentro di sè pensò che se quell'uomo fosse giunto adesso a liberarlo, gli avrebbe concesso dei desideri in cambio..ma solo 3, nn infiniti.
Ma nessuno arrivò.
Poi gli anni passarono ancora, ne passarono altri 300.
Il genio era sempre più stanco e rancoroso, odiava le pareti della sua prigione e quella vita vuota e senza senso. Si disse che se quel liberatore, quell'uomo, fosse giunto ora, forse nonostante tutta la rabbia che aveva in corpo e tutta quell'amarezza per un destino tanto infelice, avrebbe comunque donato a quell'uomo un grande e solo desiderio.
Ma l'uomo, ANCORA UNA VOLTA, nn arrivò.
Il genio era sempre più stanco e rancoroso, odiava le pareti della sua prigione e quella vita vuota e senza senso. Si disse che se quel liberatore, quell'uomo, fosse giunto ora, forse nonostante tutta la rabbia che aveva in corpo e tutta quell'amarezza per un destino tanto infelice, avrebbe comunque donato a quell'uomo un grande e solo desiderio.
Ma l'uomo, ANCORA UNA VOLTA, nn arrivò.
E il genio attese, attese, attese altri 200 anni.
Poi un giorno, qualcosa successe.
Il genio si sentì risucchiare magicamente e trascinare in un vortice fuori dalla lampada.
Un uomo l'aveva strofinata!
Non appena il genio fu libero, guardò l'uomo con occhi di fuoco e senza proferire verbo, lo fulminò, uccidendolo sul colpo.


Io sono come quel genio.
Quanto ancora potrai andare avanti ad amareggiarmi?
a frustrare le mie attese, le mie parole ma soprattutto il valore di ciò che io ti vorrei donare?
e quanto a lungo posso sopportare ancora questa tua fuga che sporca e sdegna la bellezza di ciò che ti sto offrendo??
Quanto ancora potrai andare avanti ad amareggiarmi?
a frustrare le mie attese, le mie parole ma soprattutto il valore di ciò che io ti vorrei donare?
e quanto a lungo posso sopportare ancora questa tua fuga che sporca e sdegna la bellezza di ciò che ti sto offrendo??
Forse, quando alla fine ti volterai e cercherai i miei occhi, la mia voce, le mie parole..per degnarti anche solo di ascoltare questa 'lagnosa ragazza' che ti insegue...
...forse ti renderai conto che sei restato solo, che dietro di te nn c'è nessuno, che quella voce che ti chiamava, sussurrando per nn disturbarti troppo, ora nn c'è più, ora tace.
...forse ti renderai conto che sei restato solo, che dietro di te nn c'è nessuno, che quella voce che ti chiamava, sussurrando per nn disturbarti troppo, ora nn c'è più, ora tace.
E nn tornerà.
domenica 5 dicembre 2010
Un altro giorno
Vado a letto con la testa piena di Lui.
Del suo sorriso, del suono della sua voce e della sua risata timida.
E aspetto. Ancora.
E' dura ma ringrazio che sia passato un altro giorno di questo silenzio.
E ringrazio anche il cuore e le orecchie di una grande amica
che non mi abbandonano mai.
E non mi lasciano mai sola con me.
Grazie.
Del suo sorriso, del suono della sua voce e della sua risata timida.
E aspetto. Ancora.
E' dura ma ringrazio che sia passato un altro giorno di questo silenzio.
E ringrazio anche il cuore e le orecchie di una grande amica
che non mi abbandonano mai.
E non mi lasciano mai sola con me.
Grazie.
sabato 4 dicembre 2010
5 giorni
Ne mancano solo 5.
E poi sarà passato un mese,
Un mese dalla sera in cui ho perso il mio cuore.
Un mese.
Il ladro è ancora a piede libero, credo che sappia di aver qualcosa che rivoglio.
Ma non credo immagini MINIMAMENTE la portata della sua refurtiva.
E' la creatura più irrequieta e sfuggente che sia mai capitata sul mio cammino.
E' così dolorosa per me questa attesa, questa corsa.
Sono stremata, vorrei rinunciare.
Ma come faccio?
Non posso finchè lui avrà ciò che è mio,
almeno finchè non farà quella cosa...quel passo falso, quell'errore
che non può essere dimenticato nè perdonato.
E in quel momento sarà il mio cuore a tornare da me
e Lui nn potrà più toccarlo...
Ma quella cosa non è ancora arrivata.
Ma daltronde come potrebbe??
Come potrebbe muoversi anche un solo filo d'erba
in questa immensa prateria fredda in cui lui mi ha lasciato?
Senza parole, senza gesti...nulla, solo il suo ricordo e la mancanza del mio cuore.
Crudele e bellissimo.
Posso solo attendere.
Attendere quel fatale errore
e cercare di restare in piedi
il più a lungo possibile...
lunedì 29 novembre 2010
Mi tormento...
Lo spazio che nn vorrei darti...
http://www.youtube.com/watch?v=Ikik9LSd6l8&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=Ikik9LSd6l8&feature=related
domenica 28 novembre 2010
Legami
sabato 27 novembre 2010
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Oggi mi svuoto.
Mi svuoto di Lui, di tutta l'ossessione e il malessere.
Di tutta la frustrazione.
Di tutto l'amaro che quel pensiero ha portatoin me.
Mi svuoto e mi riempio di nuovo.
Mi riempio di me.
Di ciò che sono e amo.
Del mio orgoglio...
Non vuoi stare con me o vedere ciò che sono?
Nessun problema, nn supplicherò oltre.
Quella è la porta dei miei pensieri.
Esci e nn tornare.
Addio.
Mi svuoto di Lui, di tutta l'ossessione e il malessere.
Di tutta la frustrazione.
Di tutto l'amaro che quel pensiero ha portatoin me.
Mi svuoto e mi riempio di nuovo.
Mi riempio di me.
Di ciò che sono e amo.
Del mio orgoglio...
Non vuoi stare con me o vedere ciò che sono?
Nessun problema, nn supplicherò oltre.
Quella è la porta dei miei pensieri.
Esci e nn tornare.
Addio.
venerdì 26 novembre 2010
mercoledì 24 novembre 2010
Tutto

Volevo scriverglielo.
5 pagine di lettera scritta e ricopiata.
Poi riscritta ancora e ancora.
E dentro c'è il mio cuore e la mia ansia.
Ma non gliela darò.
Non devo.
Per cosa??
sembrerei solo una pazza...
Grande sarebbe il sollievo di espellere tutti questi pensieri e sogni
che covano nella mia anima...
Ma a che scopo??
Lui nn capirebbe, non mi conosce.
Lo spaventerei e basta...
...scapperebbe.
E io nn voglio.
Lo voglio nella mia vita...ne ho bisogno.
Ho bisogno di avere anche un minimo, minuscolo contatto.
Un pezzo di lui nella mia vita, un frammento.
E così la lettera resta qui, nel mio cassetto.
E' spessa e chiusa dalla ceralacca rosso scarlatto.
Resta lì e ha dentro il mio cuore.
E pesa tanto...
Torno da un'uscita con una mia cara amica,
abbiamo bevuto una tisana nel bar che sta proprio sotto le sue finestre.
Quante volte è corso il mio occhio a quel balcone??
Luce accesa poi spenta...
Mi manca vederlo...
Mi manca.
...
5 pagine di lettera scritta e ricopiata.
Poi riscritta ancora e ancora.
E dentro c'è il mio cuore e la mia ansia.
Ma non gliela darò.
Non devo.
Per cosa??
sembrerei solo una pazza...
Grande sarebbe il sollievo di espellere tutti questi pensieri e sogni
che covano nella mia anima...
Ma a che scopo??
Lui nn capirebbe, non mi conosce.
Lo spaventerei e basta...
...scapperebbe.
E io nn voglio.
Lo voglio nella mia vita...ne ho bisogno.
Ho bisogno di avere anche un minimo, minuscolo contatto.
Un pezzo di lui nella mia vita, un frammento.
E così la lettera resta qui, nel mio cassetto.
E' spessa e chiusa dalla ceralacca rosso scarlatto.
Resta lì e ha dentro il mio cuore.
E pesa tanto...
Torno da un'uscita con una mia cara amica,
abbiamo bevuto una tisana nel bar che sta proprio sotto le sue finestre.
Quante volte è corso il mio occhio a quel balcone??
Luce accesa poi spenta...
Mi manca vederlo...
Mi manca.
...
martedì 23 novembre 2010
Storia triste

La incateno qui.
La imprigiono in questo post e spero che smetta di pesare.
e' un peso alterno...a momenti impercettibile, altri insopportabile.
E' finita,
resterà solo un sogno.
Perchè Lui è sparito, nn si fa più sentire e
contro qualsiasi decenza o rirpetto per la mia intelligenza...
attribuisce tutto al 'lavoro che lo sommerge'.
Io nn riesco più a credergli.
Ci ho creduto fino a ieri poi..quelle parole...
"Io non devo sentire la tua mancanza e tu nn dovresti sentire la mia perchè siamo poco più che sconosciuti..."
-uno schiaffo fatto parola-
(risposta iperbolica ad un mio semplice messaggio che gli chiedeva quando saremmo usciti prossimamente ed in cui scherzando gli dicevo di aver capito che 'la mia compagnia nn gli mancava'...)
Il contrasto tra la leggerezza del contesto e la
pesantezza abnorme della risposta è evidente.
Una risposta che risponde a ben altro rispetto alla domanda che la precede.
Dice ben altro e fa male.
Molto male.
Come ho potuto fraintendere così?
Ancora me lo chiedo.
Così come chiedo al mio cuore come può mancargli una persona che nn conosce.
Ad ogni modo sono sparita anche io.
E tra noi è tornato un silenzio irreale.
Che a me sembra inutile e impossibile ma che
evidentemente
è la sua ultima
definitiva
risposta
a me.
A un eventuale
Noi.
La imprigiono in questo post e spero che smetta di pesare.
e' un peso alterno...a momenti impercettibile, altri insopportabile.
E' finita,
resterà solo un sogno.
Perchè Lui è sparito, nn si fa più sentire e
contro qualsiasi decenza o rirpetto per la mia intelligenza...
attribuisce tutto al 'lavoro che lo sommerge'.
Io nn riesco più a credergli.
Ci ho creduto fino a ieri poi..quelle parole...
"Io non devo sentire la tua mancanza e tu nn dovresti sentire la mia perchè siamo poco più che sconosciuti..."
-uno schiaffo fatto parola-
(risposta iperbolica ad un mio semplice messaggio che gli chiedeva quando saremmo usciti prossimamente ed in cui scherzando gli dicevo di aver capito che 'la mia compagnia nn gli mancava'...)
Il contrasto tra la leggerezza del contesto e la
pesantezza abnorme della risposta è evidente.
Una risposta che risponde a ben altro rispetto alla domanda che la precede.
Dice ben altro e fa male.
Molto male.
Come ho potuto fraintendere così?
Ancora me lo chiedo.
Così come chiedo al mio cuore come può mancargli una persona che nn conosce.
Ad ogni modo sono sparita anche io.
E tra noi è tornato un silenzio irreale.
Che a me sembra inutile e impossibile ma che
evidentemente
è la sua ultima
definitiva
risposta
a me.
A un eventuale
Noi.
lunedì 22 novembre 2010
giovedì 18 novembre 2010
mercoledì 17 novembre 2010
martedì 16 novembre 2010
Dillo
lunedì 15 novembre 2010
Giù
Non nuoto più contro corrente.
Mi lascio portare giù nel suo freddo vortice di tristezza e frustrazione.
Voglio arrivare giù, più giù.
Giù fino al fondo.
Ove è buio e freddo e non c'è nessuno.
E mi sentirò morire ma sarà solo per poco.
Tratterrò il fiato.
Poi risalirò e sarà finita ma ora devo andare giù...
nessuno aveva mai detto che sarebbe stato facile
ma sapevo che questo momento sarebbe arrivato.
E forse
è molto meglio scenderci ora, laggiù.
Ora che il mio cuore è ancora nelle mie mani.
Non altrove.
Non nelle sue.
Vi abbraccio, amiche mie.
Mi lascio portare giù nel suo freddo vortice di tristezza e frustrazione.
Voglio arrivare giù, più giù.
Giù fino al fondo.
Ove è buio e freddo e non c'è nessuno.
E mi sentirò morire ma sarà solo per poco.
Tratterrò il fiato.
Poi risalirò e sarà finita ma ora devo andare giù...
nessuno aveva mai detto che sarebbe stato facile
ma sapevo che questo momento sarebbe arrivato.
E forse
è molto meglio scenderci ora, laggiù.
Ora che il mio cuore è ancora nelle mie mani.
Non altrove.
Non nelle sue.
Vi abbraccio, amiche mie.
Nodo stretto

Lo stomaco mi fa male.
Lo cerco nella sua pagina di facebook e mi faccio ancora più male.
Le foto di Lui e la sua bambina...
Mio dio....sono bellissimi, dolcissimi.
Sono legati per sempre.
Mi sento di nuovo il nulla,
Io non c'entro nulla.
Nulla.
Ma che sto facendo col mio cuore qui tra le mani?
Non lo vuole Lui il mio cuore.
E io mi sto solo rendendo ridicola.
Ridicola e sempre più triste.
Sempre più frustrata.
Lui resterà un bel sogno.
Ma purtroppo sarà sempre la realtà
di un'altra.
...
http://www.youtube.com/watch?v=uVwThgSFBFI
Lo cerco nella sua pagina di facebook e mi faccio ancora più male.
Le foto di Lui e la sua bambina...
Mio dio....sono bellissimi, dolcissimi.
Sono legati per sempre.
Mi sento di nuovo il nulla,
Io non c'entro nulla.
Nulla.
Ma che sto facendo col mio cuore qui tra le mani?
Non lo vuole Lui il mio cuore.
E io mi sto solo rendendo ridicola.
Ridicola e sempre più triste.
Sempre più frustrata.
Lui resterà un bel sogno.
Ma purtroppo sarà sempre la realtà
di un'altra.
...
http://www.youtube.com/watch?v=uVwThgSFBFI
Cotta cocente
Lui nn mi cerca.
Zero...
E io lo penso in modo spasmodico...
lo stomaco si contorce, il cuore mi batte all'impazzata anche solo pensando a lui...
Lo stomaco si chiude, ho sempre meno fame.
Cazzo, mi nauseano anche quei 4 biscottini della colazione!
Merda.
Devo sforzarmi, me li caccio giù.
Non va bene. Devo mangiare di più.
Aumenta la gente che mi vede ' troppo' dimagrita...-_-
Un mio amico mi ha detto che nn devo dimagrire oltre, dice che nn avrei più il mio viso, che sarei una tra tante...-_-''
Ma io NN voglio dimagrire, cazzo.
Mi vedo bene così, sono ai minimi storici e mi vedo carina.
Ma nn ho fame...voglio Lui.
Oggi al lavoro ci pensavo in modo così intenso da riuscire quasi
a vederlo.
Quel sorriso spezzacuore, le mani curate, i suoi capelli che ricadono sulla fronte..
Che palle...
Mi manca, mi mancaaaaaaaaaaaa...
Hate it.
Zero...
E io lo penso in modo spasmodico...
lo stomaco si contorce, il cuore mi batte all'impazzata anche solo pensando a lui...
Lo stomaco si chiude, ho sempre meno fame.
Cazzo, mi nauseano anche quei 4 biscottini della colazione!
Merda.
Devo sforzarmi, me li caccio giù.
Non va bene. Devo mangiare di più.
Aumenta la gente che mi vede ' troppo' dimagrita...-_-
Un mio amico mi ha detto che nn devo dimagrire oltre, dice che nn avrei più il mio viso, che sarei una tra tante...-_-''
Ma io NN voglio dimagrire, cazzo.
Mi vedo bene così, sono ai minimi storici e mi vedo carina.
Ma nn ho fame...voglio Lui.
Oggi al lavoro ci pensavo in modo così intenso da riuscire quasi
a vederlo.
Quel sorriso spezzacuore, le mani curate, i suoi capelli che ricadono sulla fronte..
Che palle...
Mi manca, mi mancaaaaaaaaaaaa...
Hate it.
sabato 13 novembre 2010
Crudele e ironica
Serata passata col mio migliore amico.
E' distrutto.
La sua ragazza da 3 anni e mezzo l'ha lasciato.
Dice che nn lo ama più.
Dice che pensa a un altro.
...
Dopo il suo straziante racconto, ho inizato il mio.
Ci siamo scambiati un amaro sorriso sulla strana
ironia delle nostre vite in questa serata di Novembre.
I miei pensieri continuano a impazzare...
Monocorda...-_-
E' distrutto.
La sua ragazza da 3 anni e mezzo l'ha lasciato.
Dice che nn lo ama più.
Dice che pensa a un altro.
...
Dopo il suo straziante racconto, ho inizato il mio.
Ci siamo scambiati un amaro sorriso sulla strana
ironia delle nostre vite in questa serata di Novembre.
I miei pensieri continuano a impazzare...
Monocorda...-_-
venerdì 12 novembre 2010
Disintossicazione
Non è facile espellere da sè un'idea, dei pensieri.
E' ancora più difficile espellere emozioni, eliminare sentimenti.
Ma DEVO farlo.
Questa altalena di emozioni mi sta facendo a pezzi.
Ho lo stomaco chiuso e la nausea costante.
Mia madre continua a dirmi che sono uno stecco (io??)
e mi stanno venendo le paranoie...
Voglio e devo smettere di pensare a Lui.
Non posso e non POTRO' mai averlo.
Lui appartiene a un'altra, a un altro mondo.
Ha una bambina cristo!!
Dietro all'uomo a cui penso e che mi fa emozionare,
c'è un'intera vita che nn conosco.
Un oceano immenso di sorrisi, esperienze, dolori che io nn ho visto,
che non ho condiviso con Lui.
Ma Lei si.
Lei c'era.
La sua vita e quella di lui sono connesse
da molto più di un legame di sangue che è la loro splendida bambina.
(Magari, Lena, magari LUI LA AMA!)
E io che cazzo c'entro??? cosa??
Niente.
Ecco, cazzo.
E quindi devo smetterla.
La razionalità nn è mai stata il mio forte.
E l'impulso è il mio secondo nome ma devo lottare, devo sforzarmi.
Non posso continuare a essere vittima di questi pensieri e della frustrazione che mi comportano.
Devo riuscire a convincermi, devo capire che non ha senso.
Non ha senso nulla di tutto questo.
Basta basta basta basta basta, Lena.
Torna in te, cristo...
E' ancora più difficile espellere emozioni, eliminare sentimenti.
Ma DEVO farlo.
Questa altalena di emozioni mi sta facendo a pezzi.
Ho lo stomaco chiuso e la nausea costante.
Mia madre continua a dirmi che sono uno stecco (io??)
e mi stanno venendo le paranoie...
Voglio e devo smettere di pensare a Lui.
Non posso e non POTRO' mai averlo.
Lui appartiene a un'altra, a un altro mondo.
Ha una bambina cristo!!
Dietro all'uomo a cui penso e che mi fa emozionare,
c'è un'intera vita che nn conosco.
Un oceano immenso di sorrisi, esperienze, dolori che io nn ho visto,
che non ho condiviso con Lui.
Ma Lei si.
Lei c'era.
La sua vita e quella di lui sono connesse
da molto più di un legame di sangue che è la loro splendida bambina.
(Magari, Lena, magari LUI LA AMA!)
E io che cazzo c'entro??? cosa??
Niente.
Ecco, cazzo.
E quindi devo smetterla.
La razionalità nn è mai stata il mio forte.
E l'impulso è il mio secondo nome ma devo lottare, devo sforzarmi.
Non posso continuare a essere vittima di questi pensieri e della frustrazione che mi comportano.
Devo riuscire a convincermi, devo capire che non ha senso.
Non ha senso nulla di tutto questo.
Basta basta basta basta basta, Lena.
Torna in te, cristo...
giovedì 11 novembre 2010
Cosa devo fare?
martedì 9 novembre 2010
Aggiornamento delle 7
Sogni sconvolti di lenzuola.
Cosa potevo sognare dopo ieri sera??
Sono davvero nei guai.
-__-'
Cazzo.
Cosa potevo sognare dopo ieri sera??
Sono davvero nei guai.
-__-'
Cazzo.
Oh diiiooooooooo

Ho il cuore a mille. 
A mille.
Una serata al suo fianco a parlare.
(Quanto è bello??)
Di tutto, di tutto.
Il tempo volava, nn bastava.
Non poteva bastare.
E le mie mani che tremavano - cristo! -
e io che cercavo di nn farmi vedere nascondendole sotto il tavolo del ristorante.
E Lui che secondo me mi ha letto come un libro aperto, merda!
...e il suo profumo....ahhhh....
C'è stato un momento in cui parlavo del fatto che nella mia vita
non ho mai nascosto i miei sentimenti e ho spesso agito d'impulso..
...e l'ho visto quasi imbarazzato, nascondersi il viso con le mani,
ma con quegli occhi azzurriiiiii che mi guardavano fissi, attentissimi.
Mi sto sciogliendo.
Sono in brodo di giuggiule e non va per niente bene.
Mi ha riportato a casa mezzora fa e sto ancora tremando.
Cazzo cazzo cazzo.
Che serata!
e adesso chi dorme???
Chi cazzo dorme :-))??
Ps. Terra chiama Lena, Terra chiama Lena! Lena rispondi, Lena è fidanzato e con figlia! Lena lascialo perdere cazzo! Lenaaaaaaaaaa Lenaaaaaaaaaa....-_-''

A mille.
Una serata al suo fianco a parlare.
(Quanto è bello??)
Di tutto, di tutto.
Il tempo volava, nn bastava.
Non poteva bastare.
E le mie mani che tremavano - cristo! -
e io che cercavo di nn farmi vedere nascondendole sotto il tavolo del ristorante.
E Lui che secondo me mi ha letto come un libro aperto, merda!
...e il suo profumo....ahhhh....
C'è stato un momento in cui parlavo del fatto che nella mia vita
non ho mai nascosto i miei sentimenti e ho spesso agito d'impulso..
...e l'ho visto quasi imbarazzato, nascondersi il viso con le mani,
ma con quegli occhi azzurriiiiii che mi guardavano fissi, attentissimi.
Mi sto sciogliendo.
Sono in brodo di giuggiule e non va per niente bene.
Mi ha riportato a casa mezzora fa e sto ancora tremando.
Cazzo cazzo cazzo.
Che serata!
e adesso chi dorme???
Chi cazzo dorme :-))??
Ps. Terra chiama Lena, Terra chiama Lena! Lena rispondi, Lena è fidanzato e con figlia! Lena lascialo perdere cazzo! Lenaaaaaaaaaa Lenaaaaaaaaaa....-_-''
venerdì 5 novembre 2010
Dettagli omicidi
Riflette sulla natura mutevole di certe parole.
Ad esempio, la parola 'ufficialmente' se presente in un contesto X può essere del tutto inerme e indifesa.

Ma se la metti in un profilo di Facebook, se la accosti ad un'altra parola...
"Fidanzato"
può fare davvero un brutto effetto...come una manciata di sale su una ferita, il suono di unghie su uno specchio, il tonfo di una porta che sbatte in una casa silenziosa di notte...
Diventa rapace e velenosa.

Acida e indigeribile.
Lo devo dimenticare.
Devo.
Devo.
Devo.
Ad esempio, la parola 'ufficialmente' se presente in un contesto X può essere del tutto inerme e indifesa.

Ma se la metti in un profilo di Facebook, se la accosti ad un'altra parola...
"Fidanzato"
può fare davvero un brutto effetto...come una manciata di sale su una ferita, il suono di unghie su uno specchio, il tonfo di una porta che sbatte in una casa silenziosa di notte...
Diventa rapace e velenosa.

Acida e indigeribile.
Lo devo dimenticare.
Devo.
Devo.
Devo.
mercoledì 3 novembre 2010
martedì 2 novembre 2010
Come se non bastasse

In questi due giorni in cui NON MI PIACEVO...
In questi ultimi due giorni in cui ero con Lui ma una 'minima' parte di me pensava a ben altro...
ho mangiato tantissimo.
Il processo di digestione non si è mai interrotto.
Nello stomaco c'era sempre qualcosa.
Principalmente pasta, gelato, nutella, pane (persino un happy meal!! Io che a Mc Donalds NON ci vado maiii)...insomma tutto ciò che di solito NON C'E'...ed in quantità abnormi, innecessarie.
Come al solito, il cibo è stato autopunizione ma anche pressa per emozioni, per schiacciare giù, per non sentirle.
Per non sentirmi.
E ora torno a casa, dopo due giorni di mangiate e...
sono ENORME..-_-'
Gonfissima.
So che non è un vero aumento ma mi debilita ugualmente.
MOLTO.
Le misure correttive saranno le solite..
>_<'
In questi ultimi due giorni in cui ero con Lui ma una 'minima' parte di me pensava a ben altro...
ho mangiato tantissimo.
Il processo di digestione non si è mai interrotto.
Nello stomaco c'era sempre qualcosa.
Principalmente pasta, gelato, nutella, pane (persino un happy meal!! Io che a Mc Donalds NON ci vado maiii)...insomma tutto ciò che di solito NON C'E'...ed in quantità abnormi, innecessarie.
Come al solito, il cibo è stato autopunizione ma anche pressa per emozioni, per schiacciare giù, per non sentirle.
Per non sentirmi.
E ora torno a casa, dopo due giorni di mangiate e...
sono ENORME..-_-'
Gonfissima.
So che non è un vero aumento ma mi debilita ugualmente.
MOLTO.
Le misure correttive saranno le solite..
>_<'
lunedì 1 novembre 2010
Stupida

Così mi sento.
Così mi fai sentire.
Io ho esposto, io ho chiesto, io ho pensato e creato
PER TE.
E tu...
Tu??
Nulla, il nulla più assoluto.
Solo parole gentili e poi...
il Vuoto.
E allora io ritraggo tutto.
La mia mano e il mio cuore
che faceva capolino dalle mie dita.
Ora torna tutto a me,
indietro.
E tu resterai solo lì
nei miei pensieri
e forse
presto
nemmeno in quelli
perchè io non amo inseguire fantasmi
e
forse
la luce che credevo
di aver visto
era solo uno sciame di
lucciole girovaghe e instabili
che stordiscono la notte col loro ronzare.
Intanto, come sempre
mangio per non si sa quale motivo...
Me hundo.
Così mi fai sentire.
Io ho esposto, io ho chiesto, io ho pensato e creato
PER TE.
E tu...
Tu??
Nulla, il nulla più assoluto.
Solo parole gentili e poi...
il Vuoto.
E allora io ritraggo tutto.
La mia mano e il mio cuore
che faceva capolino dalle mie dita.
Ora torna tutto a me,
indietro.
E tu resterai solo lì
nei miei pensieri
e forse
presto
nemmeno in quelli
perchè io non amo inseguire fantasmi
e
forse
la luce che credevo
di aver visto
era solo uno sciame di
lucciole girovaghe e instabili
che stordiscono la notte col loro ronzare.
Intanto, come sempre
mangio per non si sa quale motivo...
Me hundo.
venerdì 29 ottobre 2010
Impazienza

Friggo.
Uffa, ma perchè è così?
Perchè devi riempire la mia testa?
Non mi puoi lasciare un minimo di autonomia?
Non vedo l'ora di vederti e tutto questo nn mi piace.
Non mi piace avere così voglia di passare tempo con te.
Non mi piace nn vedere l'ora di parlarti...
di vederti ridere...
vedere il sole che si riflette su quel ciuffo biondo...
mi fai sciogliere come un gelato al sole di Agosto.
Mi sento come una bambina la mattina di Natale
e nn riesco proprio a nasconderlo.
Uffa.
Uffa, ma perchè è così?
Perchè devi riempire la mia testa?
Non mi puoi lasciare un minimo di autonomia?
Non vedo l'ora di vederti e tutto questo nn mi piace.
Non mi piace avere così voglia di passare tempo con te.
Non mi piace nn vedere l'ora di parlarti...
di vederti ridere...
vedere il sole che si riflette su quel ciuffo biondo...
mi fai sciogliere come un gelato al sole di Agosto.
Mi sento come una bambina la mattina di Natale
e nn riesco proprio a nasconderlo.
Uffa.
mercoledì 27 ottobre 2010
Un disordine voluto

Non mi rispondere!
Ti prego smetti di assecondarmi!!!
Mi trovo a maledire l'esistenza di Facebook.
Se mi scrivi mi sciolgo sulla tastiera e nn riesco a non risponderti.
Ogni tua parola, anche ingenua e pulita, traccia brividi lungo la schiena...
E mi sento come il ladro che corre nella notte col cuore che batte in gola e la refurtiva stretta nel sacco tra le mani.
Ma le sue mani sono sporche.
E questo,
anche se ha il cuore che batte di vita ed è notte
anche se se si sente scoppiare dentro per l'emozione e l'adrenalina,
il ladro lo sa.
Ti prego smetti di assecondarmi!!!
Mi trovo a maledire l'esistenza di Facebook.
Se mi scrivi mi sciolgo sulla tastiera e nn riesco a non risponderti.
Ogni tua parola, anche ingenua e pulita, traccia brividi lungo la schiena...
E mi sento come il ladro che corre nella notte col cuore che batte in gola e la refurtiva stretta nel sacco tra le mani.
Ma le sue mani sono sporche.
E questo,
anche se ha il cuore che batte di vita ed è notte
anche se se si sente scoppiare dentro per l'emozione e l'adrenalina,
il ladro lo sa.
mercoledì 20 ottobre 2010
Scatola di pensieri

http://www.youtube.com/watch?v=YontwjEwCWY
I miei pensieri.
Lì lascio qui in una pausa tra le pulizie del pomeriggio, mentre il vento sconvolge le foglie fuori sul terrazzo, le fa danzare in piccoli vortici...
Li lascio fluire dalle mie dita su questo foglio perchè non esiste altro posto ove possano essere espressi.
Oggi il sole esplode e il cielo è azzurro da togliere il fiato.
Ed io nn riesco a nn sentire questa energia che mi pervade e mi rende pigra allo stesso tempo.
Pigra e persa nei miei pensieri. Pensieri di te.
Impossibile dirmi che nn dovrei pensarci, ancor più impossibile farlo.
Gli occhi azzurro ghiaccio accesi e luminosi.
La risata contagiosa.
Quel ciuffo che ti cade sempre sugli occhi e quell'accento che rende ogni tua battuta irresistibile.
Le tue mani curate e quella strana timidezza che ti sorge a volte nello sguardo.
La tua simpatia, la tua intelligenza, il tuo modo di esprimere ciò che pensi...e il modo, quasi fastidioso, in cui vorrei stare ore a parlare con te, vorrei sapere di te, della tua vita...
Mi imbarazza non riuscire a mentire con gli occhi e temo che tu già abbia capito.
Temo perchè questi pensieri non dovrebbero esistere.
Perchè Lui sarà qui dopodomani ed io...
Io vorrei prenderti per mano e camminare sul lago.
Lontano dai problemi e dalle discussioni, dai litigi e dalle incomprensioni.
Perchè nel tuo sorriso sembra davvero esserci un cielo splendido.
Proprio come quello qui fuori.
I miei pensieri.
Lì lascio qui in una pausa tra le pulizie del pomeriggio, mentre il vento sconvolge le foglie fuori sul terrazzo, le fa danzare in piccoli vortici...
Li lascio fluire dalle mie dita su questo foglio perchè non esiste altro posto ove possano essere espressi.
Oggi il sole esplode e il cielo è azzurro da togliere il fiato.
Ed io nn riesco a nn sentire questa energia che mi pervade e mi rende pigra allo stesso tempo.
Pigra e persa nei miei pensieri. Pensieri di te.
Impossibile dirmi che nn dovrei pensarci, ancor più impossibile farlo.
Gli occhi azzurro ghiaccio accesi e luminosi.
La risata contagiosa.
Quel ciuffo che ti cade sempre sugli occhi e quell'accento che rende ogni tua battuta irresistibile.
Le tue mani curate e quella strana timidezza che ti sorge a volte nello sguardo.
La tua simpatia, la tua intelligenza, il tuo modo di esprimere ciò che pensi...e il modo, quasi fastidioso, in cui vorrei stare ore a parlare con te, vorrei sapere di te, della tua vita...
Mi imbarazza non riuscire a mentire con gli occhi e temo che tu già abbia capito.
Temo perchè questi pensieri non dovrebbero esistere.
Perchè Lui sarà qui dopodomani ed io...
Io vorrei prenderti per mano e camminare sul lago.
Lontano dai problemi e dalle discussioni, dai litigi e dalle incomprensioni.
Perchè nel tuo sorriso sembra davvero esserci un cielo splendido.
Proprio come quello qui fuori.
martedì 19 ottobre 2010
Titoli di coda
Continuo a pensare a una persona.
E non va bene.
Perchè non è Lui.
Ma quella persona ride e io mi sciolgo e lo trovo troppo divertente e affascinante...-_-''
Ma è OUT OF REACH...
Mangio e mi disapprovo.
Mia madre oggi mi ha detto che mi vede 'sottile'...io mi vedo gonfia. Gonfissima..>_<
Ho sonno arretrato...ho lavorato nel we e nn mi sono riposata.
Stamani per poco nn mi riaddormentavo, per fortuna mia mamma mi ha svegliata...
Ora vado a nanna...
Vi abbraccio forte...
E non va bene.
Perchè non è Lui.
Ma quella persona ride e io mi sciolgo e lo trovo troppo divertente e affascinante...-_-''
Ma è OUT OF REACH...
Mangio e mi disapprovo.
Mia madre oggi mi ha detto che mi vede 'sottile'...io mi vedo gonfia. Gonfissima..>_<
Ho sonno arretrato...ho lavorato nel we e nn mi sono riposata.
Stamani per poco nn mi riaddormentavo, per fortuna mia mamma mi ha svegliata...
Ora vado a nanna...
Vi abbraccio forte...
venerdì 15 ottobre 2010
A grande richiesta :P

Hmm, dunque...premettendo che di solito sono contro queste 'catene di Sant'Antonio' (o fac-simili) ma specificando che odio far sempre l'asociale e che NON ESISTE che io nn risponda alla staffetta passatami così adorabilmente dalla cara Musidora, Doni e Lovetobebones...
...mi accingo...
5) Qual'è stata la vostra prima passione sportiva o non?
7) La cosa più bella chiesta (e in caso ricevuta) a Babbonatale o Santa Lucia?
Nera
Laurelin e Telperion
Alice
Un bacione a tutte voi...
Ps. Ieri sera Lui mi ha chiamata più volte, sente che qualcosa non va.
Lo sente.
Ma nn riesce a capire, a vedere.
Io piangevo al telefono e Lui mi ha detto "che mi ama tantissimo", che nn capisce cos'ho.
Gli ho detto che è meglio aspettare di vedersi.
Aspetto.
Forse Venerdì viene qui...
...mi accingo...
1) Quando le maestre e le prof, e i parenti chiedevano a noi piccoli
"E TU?COSA VORRESTI FARE DA GRANDE?"
Cosa avete risposto?Cosa avete sognato più e più volte di fare?Quanti mestieri?Quanti sogni?
"E TU?COSA VORRESTI FARE DA GRANDE?"
Cosa avete risposto?Cosa avete sognato più e più volte di fare?Quanti mestieri?Quanti sogni?
La mia risposta a questa domanda era sempre quella: volevo fare l'archeologa! ero fissata con i dinosauri, ne avevo tantissimi modellini, riproduzioni, libri sulla preistoria...mi affascinavano tantissimo. La loro natura così selvaggia e maestosa, anche feroce, ma nello stesso tempo pura e bellissima. Oggi rivedo questa immagine negli squali...Non avevo idea di cosa dicevo naturalmente, era il mio sogno di bambina...Poi ho incontrato le lingue e ho iniziato a desiderare di essere un'interprete, viaggiare per il mondo, guadagnare un sacco di soldi...e interprete ci sono diventata, con tanto di laurea ma poi...e beh, poi come è andata e cosa ho fatto - fino ad oggi - lo sapete anche voi...
2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti da piccoli?Con quali giochi vi divertivate?
Con le bambole o a cucinare con terra e sassi il pranzo ideale per i vostri amici o altro?
2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti da piccoli?Con quali giochi vi divertivate?
Con le bambole o a cucinare con terra e sassi il pranzo ideale per i vostri amici o altro?
Non guardavo moltissimi cartoni perchè da piccola sono stata benedetta da una televisione che nn prendeva Mediaset (ex Fininvest) perchè la nostra casa sta proprio ai piedi di un monte da cui nn si prende nulla se non rai 1, 2 e 3, e nemmeno sempre! :) L'ho sempre considerata una fortuna. Ma alcuni cartoni che mi piacevano c'erano: Lamù, i transformers..I giochi? hmm....mi piaceva tanto disegnare, scrivere, leggere (divoravo i libri...specie horror)...scrivevo tantissimo (racconti e poesie) e disegnavo spesso i personaggi dei cartoni, la sirenetta..ne avrò riempito quaderni interi. Mi piaceva anche tanto cantare..
3) Qual'è stato il vostro più bel compleanno e perchè?
3) Qual'è stato il vostro più bel compleanno e perchè?
Tutti i compleanni che mi ricordo fino forse ai 12- 13 anni.. Mi sono sempre sentita amata. Ricordo mio padre che arrivava col mazzo di fiori, la torta fatta dalla mamma, la bustina coi soldi (la mancietta) dei nonni. I miei amici tutti a casa mia a far festa. Le corse coi sacchi in campagna, le mele nel catino...e altri mille giochi da bambini ma divertenti e colorati! Bei tempi...poi alle medie i compleanni hanno iniziato a cambiare, immagino che il mio mondo stesse cambiando ed io con esso..
4) Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
4) Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Essere indipendente. Avere un lavoro vero e decente, sentirmi fiera di ciò che faccio. Avere una famiglia, dei figli, vederli giocare e correre nella campagna in cui sono cresciuta coi miei genitori che camminano sereni accanto a loro...
5) Qual'è stata la vostra prima passione sportiva o non?
Hmm...nn ero una gran sportiva di mio, più che altro mia mamma proponeva e noi ci buttavamo...il gusto per lo sport è arrivato con la palestra...ma come sport ho fatto un pò di tutto in diverse misure (sci, karate, pallavolo, danza classica e moderne, nuoto, equitazione, vela...) ho un amore naturale per la danza moderna..
6)Quale il primo idolo musicale? (Quello per cui sbavevate, avevate il poster, il cd e tutto il necessario)
6)Quale il primo idolo musicale? (Quello per cui sbavevate, avevate il poster, il cd e tutto il necessario)
I Take That. Loca perdida!! si prega di nn ridere!!!:DD
7) La cosa più bella chiesta (e in caso ricevuta) a Babbonatale o Santa Lucia?
Un enorme peluche a forma di cucciolo di foca bianco. Amavo i peluche, da piccola nn dormivo se non ne ero circondata...
Passo le domande a:
Silvietta
Kiara
Balance
Fighter
Enigma
Mia Wallace
SaraSilvietta
Kiara
Balance
Fighter
Enigma
Mia Wallace
Nera
Laurelin e Telperion
Alice
Un bacione a tutte voi...
Ps. Ieri sera Lui mi ha chiamata più volte, sente che qualcosa non va.
Lo sente.
Ma nn riesce a capire, a vedere.
Io piangevo al telefono e Lui mi ha detto "che mi ama tantissimo", che nn capisce cos'ho.
Gli ho detto che è meglio aspettare di vedersi.
Aspetto.
Forse Venerdì viene qui...
giovedì 14 ottobre 2010
Nel nulla
Avrei tanta voglia di piangere.
Ma non posso, non ho tempo.
Domani devo lavorare di mattina e poi anche la sera.
La frattura nel bellissimo ritratto del mio amore si allarga e non riesco a tornare indietro.
Vorrei tanto ma non ce la faccio...
Ormai non riesco più a non vedere certi atteggiamenti...è come se all'improvviso qualcuno avesse sollevato il sipario di un bellissimo spettacolo, mostrandone i meccanismi dietro le quinte e rovinando la sua spontaneità e attrattiva.
Lui nn capisce, ad ogni mio accenno fugge sempre più lontano, dicendo che sono pesante, che faccio questioni assurde dal nulla...non vede, non capisce...mi sento sempre più sola, è come se qualcuno avesse rapito il ragazzo che amavo e avesse messo al suo posto un sosia crudele, patetico ed infantile.
Vorrei cancellare i miei ricordi, tornare indietro...
Mi sento senza terreno sotto i piedi, cerco di non pensare ma..ora l'idea di quella vita assieme, l'idea della bella città che ci vedrebbe uniti...ora, stanotte, mi sembra sgretolarsi come un pugno di sabbia...ed è terribile e straziante assistere al suo crollo...
Ora corro...
Buona notte, amiche mie.
Ma non posso, non ho tempo.
Domani devo lavorare di mattina e poi anche la sera.
La frattura nel bellissimo ritratto del mio amore si allarga e non riesco a tornare indietro.
Vorrei tanto ma non ce la faccio...
Ormai non riesco più a non vedere certi atteggiamenti...è come se all'improvviso qualcuno avesse sollevato il sipario di un bellissimo spettacolo, mostrandone i meccanismi dietro le quinte e rovinando la sua spontaneità e attrattiva.
Lui nn capisce, ad ogni mio accenno fugge sempre più lontano, dicendo che sono pesante, che faccio questioni assurde dal nulla...non vede, non capisce...mi sento sempre più sola, è come se qualcuno avesse rapito il ragazzo che amavo e avesse messo al suo posto un sosia crudele, patetico ed infantile.
Vorrei cancellare i miei ricordi, tornare indietro...
Mi sento senza terreno sotto i piedi, cerco di non pensare ma..ora l'idea di quella vita assieme, l'idea della bella città che ci vedrebbe uniti...ora, stanotte, mi sembra sgretolarsi come un pugno di sabbia...ed è terribile e straziante assistere al suo crollo...
Ora corro...
Buona notte, amiche mie.
lunedì 11 ottobre 2010
A pezzi
Ore 7.00 -Ho solo 15 minuti per far colazione, scrivere questo post e correre al lavoro.
Premessa: Sabato notte, alle 3, il nonno del mio ragazzo si è sentito male, il cuore. Sua moglie l'ha portato in ospedale senza avvisare nessuno..poi gli infermieri nn la vedono più. Si perde, sparisce. Il we trascorre in febbrili ricerche, con la polizia che nn collabora e lei che nn si trova. Iero pomeriggio l'ha trovata il soccorso alpino: è viva, era caduta in un piccolo dirupo di fianco all'ospedale. E' un posto grandissimo ed isolato, fuori città. Lui ha ovviamente partecipato alle ricerche con ansia e rabbia, per i soccorsi troppo lenti, che nn collaboravano troppo legati a scadenze temporali e burocratiche.
Ieri sera, dopo questo we di silenzio e paura, riesco a parlarci. Gli dico che mi manca molto, è vero..in questi due giorni di silenzio quasi totale mi è mancato anche se capivo la sua assenza. Parliamo di sua nonna e io gli dico che temo di riconoscere i sintomi della sindrome di Alzheimer di cui anche due mie nonne hanno sofferto, in forme diverse e gli consiglio di 'tener d'occhio sua nonna', di nn sottovalutare ciò che è successo. E qui tutto inizia. Lui reagisce in modo seccato ed arrogante, mi dice che nn sono un medico e nn dovrei 'sparare sentenze'(???), che sono felici e nessuno vuole pensare a queste brutte cose, che sono presuntuosa etc etc. Io resto senza parole e dopo poco la telefonata si chiude in modo brusco. Poi Lui mi richiama, 4 volte. Io nn rispondo, in gola rabbia e amarezza. Alla fine rispondo. Lui vorrebbe far la pace per, come dice Lui, 'andar a dormire sereno' dopo notti che nn lo fa. Io vorrei dirgli che lo amo, che(come dice Lui) ho sbagliato ad essere così presuntuosa nel parlare di una persona così cara a Lui con quei toni (???). Ma nn ce la faccio! Perchè nn mi sento presuntuosa e vorrei che Lui nn mi vedesse tale. Io mi stavo solo preoccupando e ho detto la mia opinione...
Devo correre..aggiorno dopo..
Ore 20.00 -Ecco le righe che nn ho avuto il tempo di scrivere stamani:
Quando gli ho detto così (vedi sopra) Lui ha detto che stavo, come al solito, "facendo la vittima" e che non riteneva che la mia fosse solo un'opinione e bla bla bla...un lungo elenco di cose che le mie orecchie hanno smesso di seguire in quanto si trattava per lo più di ripetizioni di cose già dette e molto stupide o ingiuste.
Risultato d tutto questo: mi sento sola, nn capita. Lui oggi mi ha chiamato con tono gaio, come se nulla fosse. Ma da ieri notte è come se una particina della bellissima immagine che ho di Lui nel cuore si fosse rattrappita e poi sgretolata, come un dipinto secco.
Da qui il titolo del post.
Vi abbraccio..-_-''
Premessa: Sabato notte, alle 3, il nonno del mio ragazzo si è sentito male, il cuore. Sua moglie l'ha portato in ospedale senza avvisare nessuno..poi gli infermieri nn la vedono più. Si perde, sparisce. Il we trascorre in febbrili ricerche, con la polizia che nn collabora e lei che nn si trova. Iero pomeriggio l'ha trovata il soccorso alpino: è viva, era caduta in un piccolo dirupo di fianco all'ospedale. E' un posto grandissimo ed isolato, fuori città. Lui ha ovviamente partecipato alle ricerche con ansia e rabbia, per i soccorsi troppo lenti, che nn collaboravano troppo legati a scadenze temporali e burocratiche.
Ieri sera, dopo questo we di silenzio e paura, riesco a parlarci. Gli dico che mi manca molto, è vero..in questi due giorni di silenzio quasi totale mi è mancato anche se capivo la sua assenza. Parliamo di sua nonna e io gli dico che temo di riconoscere i sintomi della sindrome di Alzheimer di cui anche due mie nonne hanno sofferto, in forme diverse e gli consiglio di 'tener d'occhio sua nonna', di nn sottovalutare ciò che è successo. E qui tutto inizia. Lui reagisce in modo seccato ed arrogante, mi dice che nn sono un medico e nn dovrei 'sparare sentenze'(???), che sono felici e nessuno vuole pensare a queste brutte cose, che sono presuntuosa etc etc. Io resto senza parole e dopo poco la telefonata si chiude in modo brusco. Poi Lui mi richiama, 4 volte. Io nn rispondo, in gola rabbia e amarezza. Alla fine rispondo. Lui vorrebbe far la pace per, come dice Lui, 'andar a dormire sereno' dopo notti che nn lo fa. Io vorrei dirgli che lo amo, che(come dice Lui) ho sbagliato ad essere così presuntuosa nel parlare di una persona così cara a Lui con quei toni (???). Ma nn ce la faccio! Perchè nn mi sento presuntuosa e vorrei che Lui nn mi vedesse tale. Io mi stavo solo preoccupando e ho detto la mia opinione...
Devo correre..aggiorno dopo..
Ore 20.00 -Ecco le righe che nn ho avuto il tempo di scrivere stamani:
Quando gli ho detto così (vedi sopra) Lui ha detto che stavo, come al solito, "facendo la vittima" e che non riteneva che la mia fosse solo un'opinione e bla bla bla...un lungo elenco di cose che le mie orecchie hanno smesso di seguire in quanto si trattava per lo più di ripetizioni di cose già dette e molto stupide o ingiuste.
Risultato d tutto questo: mi sento sola, nn capita. Lui oggi mi ha chiamato con tono gaio, come se nulla fosse. Ma da ieri notte è come se una particina della bellissima immagine che ho di Lui nel cuore si fosse rattrappita e poi sgretolata, come un dipinto secco.
Da qui il titolo del post.
Vi abbraccio..-_-''
domenica 10 ottobre 2010
venerdì 8 ottobre 2010
giovedì 7 ottobre 2010
Echi

Il frigorifero è pieno di yogurt magro.
Pieno zeppo.
Mia madre mangia praticamente solo quello per due pasti della giornata.
Poi alla sera, dopo cena, mi chiede di passarle il pacco dei biscotti...il formaggio..mangia come se fosse pagata per farlo.
La fame si accumula durante il giorno e scoppia alla sera...
Sono preoccupata per lei...
vedo il suo sguardo di disappunto quando si prova i vestiti e dice che nn le va bene più niente.
Una donna bellissima che vede sfiorire la sua giovinezza e una bellezza che ha resistito fino alla fine ma che ormai inizia a cedere.
Vorrei dirle che lei per me è comunque bellissima e lo sarà sempre, splendida e abbagliante.
Un sole senza il quale avrei tanto freddo, un freddo da cui nn potrei mai ripararmi.
Mi dice che vuole fare ginnastica con me qui a casa
poi per una cosa o per l'altra nn riusciamo mai, lei torna sempre tardi perchè o ha da fare o sta dal viscido.
E così mi alleno da sola.
Qualche settimana fa, prima che tornassi qui stabilmente, ero tornata per qualche giorno e ricordo che vedendomi più magra del solito si precipitò in camera sua dicendo che doveva mostrarmi qualcosa.
Tutta contenta mi porta un paio di pantaloni taglia 38.
Erano suoi.
Mi dice "Ora che sei così magra potrai metterli tu, a me nn vanno più su (sguardo triste, subito dissimulato), ma sono belli, tu li puoi mettere!"
Mi entravano giusti giusti.
Mi sono sentita quasi in colpa di poter mettere quei pantaloni che a lei piacevano tanto, invece a me sembravano l'ultimo capo che potrei mai portare.
Oggi dovrebbe tornare prima dal lavoro e forse faremo ginnastica insieme.
Chissà..
Vi abbraccio forte*
Ps. Ho appena letto su Repubblica di Sarah Scazzi e mi si è stretto lo stomaco.
Che storia allucinante.
Povera piccola.
Odio i porci, certi uomini meriterebbero solo il peggio.
Che schifo, perchè??
perchè, cazzo!??
Pieno zeppo.
Mia madre mangia praticamente solo quello per due pasti della giornata.
Poi alla sera, dopo cena, mi chiede di passarle il pacco dei biscotti...il formaggio..mangia come se fosse pagata per farlo.
La fame si accumula durante il giorno e scoppia alla sera...
Sono preoccupata per lei...
vedo il suo sguardo di disappunto quando si prova i vestiti e dice che nn le va bene più niente.
Una donna bellissima che vede sfiorire la sua giovinezza e una bellezza che ha resistito fino alla fine ma che ormai inizia a cedere.
Vorrei dirle che lei per me è comunque bellissima e lo sarà sempre, splendida e abbagliante.
Un sole senza il quale avrei tanto freddo, un freddo da cui nn potrei mai ripararmi.
Mi dice che vuole fare ginnastica con me qui a casa
poi per una cosa o per l'altra nn riusciamo mai, lei torna sempre tardi perchè o ha da fare o sta dal viscido.
E così mi alleno da sola.
Qualche settimana fa, prima che tornassi qui stabilmente, ero tornata per qualche giorno e ricordo che vedendomi più magra del solito si precipitò in camera sua dicendo che doveva mostrarmi qualcosa.
Tutta contenta mi porta un paio di pantaloni taglia 38.
Erano suoi.
Mi dice "Ora che sei così magra potrai metterli tu, a me nn vanno più su (sguardo triste, subito dissimulato), ma sono belli, tu li puoi mettere!"
Mi entravano giusti giusti.
Mi sono sentita quasi in colpa di poter mettere quei pantaloni che a lei piacevano tanto, invece a me sembravano l'ultimo capo che potrei mai portare.
Oggi dovrebbe tornare prima dal lavoro e forse faremo ginnastica insieme.
Chissà..
Vi abbraccio forte*
Ps. Ho appena letto su Repubblica di Sarah Scazzi e mi si è stretto lo stomaco.
Che storia allucinante.
Povera piccola.
Odio i porci, certi uomini meriterebbero solo il peggio.
Che schifo, perchè??
perchè, cazzo!??
mercoledì 6 ottobre 2010
Serenità?
Sono seduta sul divano bagnato dal sole.
Sono ancora in uniforme, oggi è finito il secondo giorno di lavoro autonomo.
Il mio nuovo lavoro, senza superiori che ti scrutano.
L'ambiente mi sembra carino e la mole di lavoro NON E' NULLA rispetto a ciò a cui ero abituata.
Solo che sono tornata a convivere col bassotto e, spesso, con la solitudine.
Mia madre lavora tutto il giorno, torna alla sera.
Inoltre, ieri a cena mi ha detto che il suo compagno (una serpe viscida e rompipalle...nn parlo per partito preso, ho i miei motivi..) si è lamentato perchè "lei nn passa abbastanza tempo con lui" e quindi d'ora in avanti per 3 sere alla settimana cenerà a casa sua e tornerà tardi qui.
Una di 'queste sere' è stasera, ergo la mia giornata è distesa e (per ora) vuota davanti a me, il bello di avere un lavoro part-time...potrei approfittare per studiare francese e far canto...è un sacco che nn canto, certe notti me lo sogno anche...
Con Lui procede anche se, di nuovo, a distanza...l'ultima volta che è venuto qui ha anche detto che FORSE, se nn ci fosse altra soluzione, un giorno lontano, potremmo anche vivere qui dove abbiamo già la casa (una parte della mia casa che tra l'altro è bellissima...).
Naturalmente, io ero davvero felice di questa 'apertura'...poche ore dopo ha ritrattato dicendo che anche SE MAI venisse qui sarebbe infelice e depresso, che questi luoghi sono tristi, che la sua città è molto più bella, che nn ci sono paragoni...etc etc etc...inutile i miei tentativi di ribattere sostenendo che qui avremmo altre cose che ci servono per vivere, tra cui (piccolo particolare insignificante) una casa nostra.
Parole al vento...-_-''
Vabbè...
Un abbraccio a voi tutte*
Sono ancora in uniforme, oggi è finito il secondo giorno di lavoro autonomo.
Il mio nuovo lavoro, senza superiori che ti scrutano.
L'ambiente mi sembra carino e la mole di lavoro NON E' NULLA rispetto a ciò a cui ero abituata.
Solo che sono tornata a convivere col bassotto e, spesso, con la solitudine.
Mia madre lavora tutto il giorno, torna alla sera.
Inoltre, ieri a cena mi ha detto che il suo compagno (una serpe viscida e rompipalle...nn parlo per partito preso, ho i miei motivi..) si è lamentato perchè "lei nn passa abbastanza tempo con lui" e quindi d'ora in avanti per 3 sere alla settimana cenerà a casa sua e tornerà tardi qui.
Una di 'queste sere' è stasera, ergo la mia giornata è distesa e (per ora) vuota davanti a me, il bello di avere un lavoro part-time...potrei approfittare per studiare francese e far canto...è un sacco che nn canto, certe notti me lo sogno anche...
Con Lui procede anche se, di nuovo, a distanza...l'ultima volta che è venuto qui ha anche detto che FORSE, se nn ci fosse altra soluzione, un giorno lontano, potremmo anche vivere qui dove abbiamo già la casa (una parte della mia casa che tra l'altro è bellissima...).
Naturalmente, io ero davvero felice di questa 'apertura'...poche ore dopo ha ritrattato dicendo che anche SE MAI venisse qui sarebbe infelice e depresso, che questi luoghi sono tristi, che la sua città è molto più bella, che nn ci sono paragoni...etc etc etc...inutile i miei tentativi di ribattere sostenendo che qui avremmo altre cose che ci servono per vivere, tra cui (piccolo particolare insignificante) una casa nostra.
Parole al vento...-_-''
Vabbè...
Un abbraccio a voi tutte*
sabato 25 settembre 2010
Messaggio da una mia amica.
"Incredibile, nn credo hai miei occhi! Ho appena visto C. in giro con una ragazza molto carina!"
Forse credeva io volessi saperlo.
Io invece nn volevo saperlo.
Mi sento solo scoppiare di rabbia.
Come se il mio sangue fosse lava e stesse ribollendo dentro le mie vene.
Vorrei urlare e colpire e lacerare.
Ma non posso fare nulla.
Solo chiedermi di nuovo perchè non posso essere benedetta
dal dono dell'indifferenza
per lo schifo che sei e che fai.
Rabbia.
"Incredibile, nn credo hai miei occhi! Ho appena visto C. in giro con una ragazza molto carina!"
Forse credeva io volessi saperlo.
Io invece nn volevo saperlo.
Mi sento solo scoppiare di rabbia.
Come se il mio sangue fosse lava e stesse ribollendo dentro le mie vene.
Vorrei urlare e colpire e lacerare.
Ma non posso fare nulla.
Solo chiedermi di nuovo perchè non posso essere benedetta
dal dono dell'indifferenza
per lo schifo che sei e che fai.
Rabbia.
lunedì 20 settembre 2010
Io e la mamma
domenica 19 settembre 2010
Ti scrivo qui perchè non c'è altro posto dove lo possa fare.
Perchè anche se tu e Lui nn foste amici, non ti direi nemmeno una di queste parole perchè comunque andrebbero solo ad alimentare quel tuo ego malato di m...
Ti odio. E odio me perchè non riesco a fregarmene delle schifezze che fai. Del tuo viscidume, della tua falsità ipocrita e vigliacca. Perchè alla fine vorrei che ti mandassero tutte a fare in culo quelle poverette che ti intorti facendoti passare per il ragazzo della porta accanto quando di fatto vuoi solo scopare. Perchè non ti meriti un cazzo, cavolo. E in ognuna di queste poverette rivedo me, stupida idiota che ti ha tirato dietro il suo cuore e tu nn sapevi manco come si scrivesse la parola. Me l'hai restituito con educazione come si rifiuta un regalo che nn si può accettare, con la stessa fredda educata indifferenza. Per mesi ho vomitato il tuo veleno fuori da me ed ODIO ODIO ODIO dover sentire ancora questa rabbia devastarmi, questo prurito alle mani che nessuno capisce, nessuno può capire perchè tu nn stai con me, perchè tra noi è finita e tutti pensano che io dovrei viverla con 'più leggerezza'!! FANCULO VAI AFFANCULO e spero tu possa avere ciò che hai dato. Il Nulla, ciò che meriti e di cui sei pieno. Corpi come strumenti da cui trai ciò che ti serve. Profondità nessuna, una danza di maschere. E io vorrei urlartelo in faccia lo schifo che mi fai. Ma ancora di più vorrei che tutto questo nn dovesse rimbombare in me. Vorrei che tu mi fossi indifferente come l'acqua al declivio dove essa scorre. E invece no, dio santo. Ma ti toglierò dalla mia vita, dovesse essere l'ultima cosa che faccio. Volete fare gli amiconi?? Volete vedervi tutti i cristo di giorni. Va bene! Io però mi tiro fuori, ho il vomito...
Perchè anche se tu e Lui nn foste amici, non ti direi nemmeno una di queste parole perchè comunque andrebbero solo ad alimentare quel tuo ego malato di m...
Ti odio. E odio me perchè non riesco a fregarmene delle schifezze che fai. Del tuo viscidume, della tua falsità ipocrita e vigliacca. Perchè alla fine vorrei che ti mandassero tutte a fare in culo quelle poverette che ti intorti facendoti passare per il ragazzo della porta accanto quando di fatto vuoi solo scopare. Perchè non ti meriti un cazzo, cavolo. E in ognuna di queste poverette rivedo me, stupida idiota che ti ha tirato dietro il suo cuore e tu nn sapevi manco come si scrivesse la parola. Me l'hai restituito con educazione come si rifiuta un regalo che nn si può accettare, con la stessa fredda educata indifferenza. Per mesi ho vomitato il tuo veleno fuori da me ed ODIO ODIO ODIO dover sentire ancora questa rabbia devastarmi, questo prurito alle mani che nessuno capisce, nessuno può capire perchè tu nn stai con me, perchè tra noi è finita e tutti pensano che io dovrei viverla con 'più leggerezza'!! FANCULO VAI AFFANCULO e spero tu possa avere ciò che hai dato. Il Nulla, ciò che meriti e di cui sei pieno. Corpi come strumenti da cui trai ciò che ti serve. Profondità nessuna, una danza di maschere. E io vorrei urlartelo in faccia lo schifo che mi fai. Ma ancora di più vorrei che tutto questo nn dovesse rimbombare in me. Vorrei che tu mi fossi indifferente come l'acqua al declivio dove essa scorre. E invece no, dio santo. Ma ti toglierò dalla mia vita, dovesse essere l'ultima cosa che faccio. Volete fare gli amiconi?? Volete vedervi tutti i cristo di giorni. Va bene! Io però mi tiro fuori, ho il vomito...
giovedì 16 settembre 2010
Come una Diapositiva

Così mi sento quando sono con Voi, amiche.
Come se mi si potesse vedere attraverso.
Il cuore e i suoi tormentosi travasi.
La mente e i suoi labirinti.
Voi li vedete e li sentite con il VOSTRO CUORE
con la VOSTRA MENTE.
E' strano sentirsi così trasparenti e fragili.
Ma voi scambiate la vostra fragilità con la mia e tutto questo
non può nemmeno esser minimamente descritto a parole.
Vi abbraccio forte.
A Domenica.
Come se mi si potesse vedere attraverso.
Il cuore e i suoi tormentosi travasi.
La mente e i suoi labirinti.
Voi li vedete e li sentite con il VOSTRO CUORE
con la VOSTRA MENTE.
E' strano sentirsi così trasparenti e fragili.
Ma voi scambiate la vostra fragilità con la mia e tutto questo
non può nemmeno esser minimamente descritto a parole.
Vi abbraccio forte.
A Domenica.
E' un gran casino tutto ma...
Il 19 CI SARO'!:-)Che bello che bello che bello, così potrò rivedervi!
C'è solo una piccola postilla...ehm ehm..
Io sono a Mi Domenica 19 ma sarò con una valigia enorme-più-grande-di-me e nn in Centrale ma a Porta G. e dalle 14.10 alle 15.10 circa...insomma...beh, se vi va mi farebbe davvero piacere vedervi per una tazza di tè al bar della stazione.
La mia ingombrante compagna di viaggio nn mi permette di fare una passeggiata per Mi con voi anche perchè purtroppo ci sono pochissimi treni per il paesino dove devo andare io. e partono tutti da lì..
Siete tutte invitate, questo è un invito e come tale può essere raccolto da chi vuole ma nn è assolutamente BINDING (obbligatorio) per nessuno, ok? :-)
Vi abbraccio fortissimo.
C'è solo una piccola postilla...ehm ehm..
Io sono a Mi Domenica 19 ma sarò con una valigia enorme-più-grande-di-me e nn in Centrale ma a Porta G. e dalle 14.10 alle 15.10 circa...insomma...beh, se vi va mi farebbe davvero piacere vedervi per una tazza di tè al bar della stazione.
La mia ingombrante compagna di viaggio nn mi permette di fare una passeggiata per Mi con voi anche perchè purtroppo ci sono pochissimi treni per il paesino dove devo andare io. e partono tutti da lì..
Siete tutte invitate, questo è un invito e come tale può essere raccolto da chi vuole ma nn è assolutamente BINDING (obbligatorio) per nessuno, ok? :-)
Vi abbraccio fortissimo.
lunedì 13 settembre 2010
Valigie pronte e voglia di piangere
Una telefonata, un colloquio di lavoro.
Forse una prospettiva di contratto FINALMENTE dopo tanto buio e instabilità.
Ma...
c'è un 'ma', purtroppo.
Il lavoro nn è qui...ma è a casa mia.
Lontano da Lui.
E' tutto in forse.
Forse resterà l'ennesimo No, l'ennesima porta che si chiude.
Ma se invece si concretizzerà, io dovrò lasciare lo stage,questa città e Lui..
le nostre prospettive immediate di vita insieme...i nostri progetti...
almeno per ora.
Ma come posso rifiutare un lavoro con CONTRATTO offerto di questi tempi??
E per di più con un Cv pieno solo di stage e lavori occasionali??
Non posso.
Ma stasera è stata davvero dura.
Abbiamo passato la sera abbracciati su una panchina.
Occhi lucidi e conversazione azzerata.
Aggrappati l'uno all'altra, come due gatti incrociati.
Lui " Io nn ho paura del breve termine ma del lungo...se tu ti radicassi lassù (L., casa mia..) io nn so se ce la farei a venire..l'idea di vivere lì mi fa venire la morte..."
Io "Ma se io nn potessi tornare? se tu dovessi scegliere tra questa città e me?"
Lui "Spero di nn doverlo mai fare.."
Io" Ma cosa faresti??"
Lui "...."
Ho lo stomaco chiuso, si contorce dolorosamente.
E' pieno di cibo dopo la cena di stasera ma ora starebbe molto meglio vuoto.
Domattina dovrò partire prestissimo, la valigia sarà pronta a breve.
Ho poche cose da portare con me.
...come vorrei che fosse tutto più facile,
che il mio cuore nn fosse diviso tra due città lontane e così diverse.
Il nuovo lavoro sarebbe a cinque minuti da casa.
Casa mia.
Dove vive mia madre e vicino a mio papà.
Senza un affitto, senza una fredda stanza dove dormire la sera.
Ma senza il suo sorriso che mi scalda ogni pomeriggio.
Senza le sue braccia pronte ad accogliermi.
Almeno nn così spesso come ora.
Qui c'è lo stage per ora, con un piccolo rimbroso e poi...
poi nn si sa cosa ci sarebbe.
Forse nulla.
Voci di corridoio dicono che FORSE qualcosa si libererà...forse..
ma io voglio davvero lavorare in questa azienda in cui nn credo e che nn mi garantisce nessuna prospettiva di crescita oltre le 900 euro al mese??-_-''
Mi sento a pezzi.
Ora farò la valigia e domani tornerò a casa,
domani a cena vedrò ancora mia madre e mio padre insieme a mia sorella
...spero solo di nn litigare con lei come sembra inevitabile ultimamente.
Vado a nanna, mi rannicchio qui tra queste pagine dove so che i vostri occhi e i vostri cuori mi ascoltano e dove mi sento al sicuro.
Vi abbraccio forte.
sabato 11 settembre 2010
Carsoline

Il fascino discreto delle carsoline sarà la mia rovina.
Loro mi fissavano dal bancone mensa nella cucina in penombra. Deserta.
Io fissavo loro.
Erano due.
Enormi e stracariche di crema.
Prima che me ne rendessi conto avevo in mano un coltello e stavo tagliandone una a metà.
Solo metà solo metà solo metà...
Mentre la mangio mi affretto lontano da quel luogo...
Sento le voci delle carsoline rimaste...mi chiamano!!
Le ignoro e filo in camera...
Fiuu...
Danni ridotti al minimo...cazz..
Odio questa mensa...
Notte.
Loro mi fissavano dal bancone mensa nella cucina in penombra. Deserta.
Io fissavo loro.
Erano due.
Enormi e stracariche di crema.
Prima che me ne rendessi conto avevo in mano un coltello e stavo tagliandone una a metà.
Solo metà solo metà solo metà...
Mentre la mangio mi affretto lontano da quel luogo...
Sento le voci delle carsoline rimaste...mi chiamano!!
Le ignoro e filo in camera...
Fiuu...
Danni ridotti al minimo...cazz..
Odio questa mensa...
Notte.
domenica 5 settembre 2010
Sabbia e sassi

Volevo solo condividere con voi questa bellissima mail che la mia mamma mi ha inviato, è una storiella...inutile dire che in questo momento mi chiedo che ca... ci faccio in questa città e nn a casa where my heart is...o almeno una parte di esso..
Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di marmellata vuoto e lo riempì con sassi di circa tre centimetri di diametro; poi chiese ai suoi studenti se il contenitore fosse pieno ed essi gli risposero di sì.
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente: ovviamente i piselli si infilarono negli interstizi vuoti rimasti tra i vari sassi.
Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, risposero di sì.
Quindi il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto.
La sabbia riempì ogni spazio vuoto rimasto: per l'ennesima volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero che lo era senza ombra di dubbio.
Infine il professore tirò fuori da sotto la scrivania due lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia.
Gli studenti risero a crepapelle.
"Ora" disse il professore, "voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita. I sassi sono le cose importanti, la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena. I piselli sono le altre cose per voi importanti: il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto... le piccole cose, insomma." "Se metteste dentro il vasetto per prima la sabbia" continuò il professore "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita: se dedicherete tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto. Prendetevi cura in primis dei sassi, ovvero delle cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità... il resto è solo sabbia".
Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra.
Il professore sorrise.
"Sono contento che me l'abbia chiesto. Volevo solo dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perchè c'è sempre spazio per un paio di birre con gli amici."
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente: ovviamente i piselli si infilarono negli interstizi vuoti rimasti tra i vari sassi.
Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, risposero di sì.
Quindi il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto.
La sabbia riempì ogni spazio vuoto rimasto: per l'ennesima volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero che lo era senza ombra di dubbio.
Infine il professore tirò fuori da sotto la scrivania due lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia.
Gli studenti risero a crepapelle.
"Ora" disse il professore, "voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita. I sassi sono le cose importanti, la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena. I piselli sono le altre cose per voi importanti: il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto... le piccole cose, insomma." "Se metteste dentro il vasetto per prima la sabbia" continuò il professore "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita: se dedicherete tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto. Prendetevi cura in primis dei sassi, ovvero delle cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità... il resto è solo sabbia".
Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra.
Il professore sorrise.
"Sono contento che me l'abbia chiesto. Volevo solo dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perchè c'è sempre spazio per un paio di birre con gli amici."
Un abbraccio a tutte voi.
lunedì 30 agosto 2010
Echepp...

Sono giorni che mi vedo bene.
Non dico bella, dico bene.
Oggi no.
Oggi la rotta si è invertita.
Una giornata con la mamma a far spese.
Bello stare con Lei per un pò finalmente ma poi...
andiamo in un negozio e a me viene la malsana idea di provare dei jeans.
Mi dico "Ho la 40, potrò cavolo prendermi un paio di jeans nuovi che mi stiano decentemente, no?"
Beh, a quanto pare NO.
Il jeans ed io nn siamo fatti per stare insieme.
Sembriamo sempre una coppia mal assortita e soprattutto incapace di 'fondersi'armoniosamente.
Uscita da quel camerino mi sono vista subito GRASSA, ingrassata come per magia.
E pensare che questa mattina mi vedevo abbastanza snella, abbastanza asciutta nello specchio.
Ma ora, i tre cioccolatini ingollati alla velocità del fulmine, appena tornata a casa, testimoniano la mia ennesima cazzata punitiva nei confronti della Me che nn mi va.
Ma che avrà mai fatto di male sta povera parte di me? >_<''
GRRR.
Non dico bella, dico bene.
Oggi no.
Oggi la rotta si è invertita.
Una giornata con la mamma a far spese.
Bello stare con Lei per un pò finalmente ma poi...
andiamo in un negozio e a me viene la malsana idea di provare dei jeans.
Mi dico "Ho la 40, potrò cavolo prendermi un paio di jeans nuovi che mi stiano decentemente, no?"
Beh, a quanto pare NO.
Il jeans ed io nn siamo fatti per stare insieme.
Sembriamo sempre una coppia mal assortita e soprattutto incapace di 'fondersi'armoniosamente.
Uscita da quel camerino mi sono vista subito GRASSA, ingrassata come per magia.
E pensare che questa mattina mi vedevo abbastanza snella, abbastanza asciutta nello specchio.
Ma ora, i tre cioccolatini ingollati alla velocità del fulmine, appena tornata a casa, testimoniano la mia ennesima cazzata punitiva nei confronti della Me che nn mi va.
Ma che avrà mai fatto di male sta povera parte di me? >_<''
GRRR.
venerdì 27 agosto 2010
Eredità

Alla fine, mi hanno prolungato lo stage per altri due mesi.
Ma almeno nn è più gratis, almeno ho un rimborso spese.
400 euro al mese, nulla di esaltante ma nel frattempo cercherò altro...anche all'estero.
Non vorrei lasciare Lui.
Vorrei che Lui fosse sempre con me ma so che nn vuole muoversi, nn vuol lasciare la sua città, la sua vità lì...nemmeno per me, temo.
Anche se a volte, rare volte, dice che lui vuole seguire me anche se fossi 'l'unica cosa che gli resterà".
Chissà...
E così riprendo lo stage a Settembre.
Ne ho approfittato subito e sono tornata a casa.
Ieri, per l'esattezza. Sono tornata appena ho potuto.
Mamma è venuta a prendermi in stazione, col sorrisone spianato.
Ogni volta che mi rivedo mia madre dopo un pò di tempo devo sempre reprimere le lacrime.
Sono davvero una mammoletta.
Mi chiedo che cosa c'è dentro che fa così male da farmi sentire le lacrime
ogni volta che parlo di Lei.
In macchina dopo i saluti, mi dice
"Vuoi che andiamo a fare la spesa? in casa nn c'è nulla..."
"Ok!"
Poi nel supermercato, mi viene in mente che starò solo pochi giorni e nn vorrei prendere cose che magari ci sono già e che andrebbero a male...le chiedo:
"Ma cosa c'è in casa di preciso?"
Lei: "Nulla. Solo pochissimo. Yogurt magro...tanto.."
Io: "Yogurt?"
Lei: "Si, sto mangiando molto yogurt nel tentativo di perdere un pò di peso, ultimamente..."
Io: "A me sembra che stai bene così..., quanto pesi?"
Lei: "53, 4"
Io: " Non mi sembra molto..."
Lei: "No, è troppo per me! devo pesare almeno 52, come minimo..."
In quel momento,
quando sento quelle parole,
nella mia testa scatta una semplice equazione.
Io sono alta come mia madre, anzi, pure un pò meno.
Viste nude siamo due fotocopie tranne che Lei è sempre stata più magra di me.
Se Lei pensa di dover pesare "almeno 52",
significa che la stessa equazione Lei la applicherebbe al mio fisico.
Pensiero malato, lo so.
Io stessa però rifletto sul mio disagio nello stare oltre i 53 kg, soglia oltre la quale il mio corpo inizia a nn avere più la sua 'forma', a dilatarsi in punti poco consoni e gradevoli.
Poi, come in un filmino in bianco e nero che ormai scorre nella mia testa, rivedo con la mente la vita alimentare di mia madre, le sue foto di quando era giovane, e mi rendo conto che anche lei come me è a dieta da sempre, da una vita intera.
Diete super drastiche e poi periodi in cui ripuliva ogni briciola restante nei piatti di tutti la sera, senza più fame. Solo per 'finire' quello che restava, o, come diceva lei 'perchè le andava'.
Anche ieri sera, dopo la nostra cena, si è spazzolata una vaschetta di gelato che stava in frizzer, rimasuglio di una visita di ospiti qualche giorno prima.
Mi sono chiesta se le andasse davvero o se quel gelato servisse a schiacciare giù qualcosa dentro di Lei.
Forse qualcosa che faceva male, avevamo appena parlato di un suo grande amore.
Morto tanti anni fa, due anni dopo il loro incontro.
Con gli occhi del presente, il più grande amore della sua vita.
Trovato dopo mio padre e quindi origine della fine del loro problematico matrimonio.
Lui era "Il paradiso in terra", con le sue parole di ieri notte.
Mi dispiace tanto per mia madre, nessuna più di Lei lo avrebbe meritato quel paradiso.
Ecco...sto piangendo di nuovo.
Ora vi lascio amiche mie, buona giornata..vi voglio bene.
Ma almeno nn è più gratis, almeno ho un rimborso spese.
400 euro al mese, nulla di esaltante ma nel frattempo cercherò altro...anche all'estero.
Non vorrei lasciare Lui.
Vorrei che Lui fosse sempre con me ma so che nn vuole muoversi, nn vuol lasciare la sua città, la sua vità lì...nemmeno per me, temo.
Anche se a volte, rare volte, dice che lui vuole seguire me anche se fossi 'l'unica cosa che gli resterà".
Chissà...
E così riprendo lo stage a Settembre.
Ne ho approfittato subito e sono tornata a casa.
Ieri, per l'esattezza. Sono tornata appena ho potuto.
Mamma è venuta a prendermi in stazione, col sorrisone spianato.
Ogni volta che mi rivedo mia madre dopo un pò di tempo devo sempre reprimere le lacrime.
Sono davvero una mammoletta.
Mi chiedo che cosa c'è dentro che fa così male da farmi sentire le lacrime
ogni volta che parlo di Lei.
In macchina dopo i saluti, mi dice
"Vuoi che andiamo a fare la spesa? in casa nn c'è nulla..."
"Ok!"
Poi nel supermercato, mi viene in mente che starò solo pochi giorni e nn vorrei prendere cose che magari ci sono già e che andrebbero a male...le chiedo:
"Ma cosa c'è in casa di preciso?"
Lei: "Nulla. Solo pochissimo. Yogurt magro...tanto.."
Io: "Yogurt?"
Lei: "Si, sto mangiando molto yogurt nel tentativo di perdere un pò di peso, ultimamente..."
Io: "A me sembra che stai bene così..., quanto pesi?"
Lei: "53, 4"
Io: " Non mi sembra molto..."
Lei: "No, è troppo per me! devo pesare almeno 52, come minimo..."
In quel momento,
quando sento quelle parole,
nella mia testa scatta una semplice equazione.
Io sono alta come mia madre, anzi, pure un pò meno.
Viste nude siamo due fotocopie tranne che Lei è sempre stata più magra di me.
Se Lei pensa di dover pesare "almeno 52",
significa che la stessa equazione Lei la applicherebbe al mio fisico.
Pensiero malato, lo so.
Io stessa però rifletto sul mio disagio nello stare oltre i 53 kg, soglia oltre la quale il mio corpo inizia a nn avere più la sua 'forma', a dilatarsi in punti poco consoni e gradevoli.
Poi, come in un filmino in bianco e nero che ormai scorre nella mia testa, rivedo con la mente la vita alimentare di mia madre, le sue foto di quando era giovane, e mi rendo conto che anche lei come me è a dieta da sempre, da una vita intera.
Diete super drastiche e poi periodi in cui ripuliva ogni briciola restante nei piatti di tutti la sera, senza più fame. Solo per 'finire' quello che restava, o, come diceva lei 'perchè le andava'.
Anche ieri sera, dopo la nostra cena, si è spazzolata una vaschetta di gelato che stava in frizzer, rimasuglio di una visita di ospiti qualche giorno prima.
Mi sono chiesta se le andasse davvero o se quel gelato servisse a schiacciare giù qualcosa dentro di Lei.
Forse qualcosa che faceva male, avevamo appena parlato di un suo grande amore.
Morto tanti anni fa, due anni dopo il loro incontro.
Con gli occhi del presente, il più grande amore della sua vita.
Trovato dopo mio padre e quindi origine della fine del loro problematico matrimonio.
Lui era "Il paradiso in terra", con le sue parole di ieri notte.
Mi dispiace tanto per mia madre, nessuna più di Lei lo avrebbe meritato quel paradiso.
Ecco...sto piangendo di nuovo.
Ora vi lascio amiche mie, buona giornata..vi voglio bene.
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6 anni fa...






