martedì 20 aprile 2010

Ironic



http://www.youtube.com/watch?v=8v9yUVgrmPY

Ho sempre amato questa canzone.
Mi piacciono le sue parole, le ho sempre considerate molto vere.
In questi giorni sto avendo le ennesime conferme su ciò che questa celeberrima canzone dice...
Well life has a funny way of sneaking up on you When you think everything's okay and everything's going right And life has a funny way of helping you out when You think everything's gone wrong and everything blows up In your face

Insomma, ho preso la mia decisione.
E' stata una lotta, ho lasciato alle spalle mille porte che potevano aprirsi ma che erano chiuse.
Ho scelto di rischiare una strada meno certa.
E ora...ora che la decisione è presa, che nn posso più tornare indietro.
Ora...
...le porte maledette si aprono...la vita si scompiscia, si rotola per terra dalle risate.
L'ennesimo scherzo.
Ma io me ne frego, cavolo!
Vado avanti e basta.
Non vedo, fingo di nn vedere e mi dico che era destino.
Che doveva andare così, evidentemente.

Sto per andare a vivere in una città lontana e vicina con Lui...
e...la vita mi fa un altro scherzo...
mi mette davanti una persona che mette a seria prova la mia concentrazione per giorni
ma io fingo di nn vedere...
è stata solo una sbandata.
Potrà capitare, una bellezza abbaglianteeeeeeeeeee...
Povera me...per fortuna è passata anche questa.

E domani si parte.
Oggi stiro e preparo le valigie.
Tento di nn pensare ai pochi ma esistenti lati negativi della mia situazione attuale.
Penso all'estate che mi aspetta, al suo sorriso.
Al sole, al mare, alle mie corse nel tramonto.
Quella città mi ha sempre fatto sentire viva.

Ieri notte pensavo alla mia mamma.
A quanto le voglio bene e quanto ha fatto per me, in tutti questi anni.
Mi sono sentita per un attimo un verme.
La lascio qui, vado via.
Ma poi ho pensato che la mia mamma ha la sua vita e che è in gamba e nn è sola.
E io ci sarò sempre e potrò tornare ogni tanto se vorrò.
Ecco, adesso sto piangendo.
Sono proprio una mezza sega.

A volte mi dico che vorrei essere come la mia mamma.
Lei è stata forte e coraggiosa nella sua vita.
E' stata sempre generosa con noi e con gli altri.
Non si è mai lamentata e ha sempre tirato fuori la grinta.
Per me è un grande modello,
ogni volta che penso a quanto amo la mia mamma,
mi fa male il cuore...

Ora basta pensieri tristi.
Non voglio che lei torni e mi veda piangere come una fontana davanti al pc.
Non so come sono arrivata a queste riflessioni, il mio post era iniziato
da ben altre strade...
Penso che lì lo farò tornare...vi lascio il testo di Ironic,
già la versione tradotta, anche se anche quella inglese è molto bella per chi lo capisce...

Un vecchio compì 98 anni
Vinse alla lotteria e morì il giorno dopo.

È una mosca nera nel tuo Chardonnay.

È un assoluzione della pena di morte arrivata due minuti troppo tardi.

È ironico,non credi?

È come la pioggia il giorno del tuo matrimonio.
È un giro gratis quando hai già pagato.
È il buon consiglio che non hai seguito,
e chi ci avrebbe pensato..funziona!

Mr "sii prudente" aveva paura di volare,

fece la valigia, diede il bacio d’addio ai suoi figli.
Aspettò tutta la vita per prendere quel volo, e
mentre l’aereo si schiantava al suolo, lui pensò
"bene, non è perfetto?"

Ed è ironico,non credi?

È come la pioggia il giorno del tuo compleanno.
È un giro gratis quando hai già pagato.
È il buon consiglio che non hai seguito,
e chi ci avrebbe pensato? funziona!

La vita ha un bel modo di fregarti

Quando pensi che tutti è okay è tutto sta andando bene.
E la vita ha un bel modo di aiutarti,
quando credi che tutto sia andato male e tutto ti scoppi in faccia.

Un ingorgo quando sei già in ritardo.

Un cartello “no smoking”durante la tua pausa sigaretta.
È come diecimila cucchiai quanco tutto ciò di cui hai bisogno è un coltello.
È conoscere l’uomo dei miei sogni,
E dopo incontrare la sua bellissima moglie.

Ed è ironico,non credi?

Un pò troppo ironico,lo credo davvero..
È come la pioggia il giorno del tuo matrimonio.
È un giro gratis quando hai già pagato.
È il buon consiglio che non hai seguito,
e chi ci avrebbe pensato...funziona!
La vita ha un bel modo di fregarti...
E la vita ha un bel modo di aiutarti...


Vi stringo forte.


Ps. Ieri ho compiuto 29 anni.



giovedì 15 aprile 2010

Notte fonda


Seduta sul divano,
le gambe allungate sulla poltroncina davanti a me,
il pc in grembo.

Vi scrivo.

E' notte eppure molte delle mie ombre mi hanno abbandonata.

L'esame della patente è alle mie spalle, finalmente...dopo mesi di stasi anche questo blocco si è mosso, liberando il cammino.

Il lavoro, o meglio lo stage, inizierà a breve (tra una settimana circa) in una splendida città, che io amo come una seconda casa e in cui sono cresciuta per molti anni...

Inoltre lì sarò con Lui, finalmente.

Mi sembra quasi irreale,
un sogno.

Per ora il lavoro non pagherà (lo stage è agratis)
e la conclusione di questi primi mesi è un grosso punto di domanda ma...
la mia strada è tracciata ora e la seguo con fede e speranza.






Ps. Nel luogo dove alloggerò (grazie, signore, grazie!), avrò la connessione wi-fi ergo potrò tranquillamente leggervi e aggiornare il blog, lavoro permettendo...
Vi mando un abbraccio forte,
è bello sapere di potervi ritrovare sempre qui,
in questo salotto da tè pieno di anime belle...

Dolcenotte

sabato 10 aprile 2010

Non voltarsi mai


E' fatta.

Ce l'ho fatta, nn so ancora come.
Ho deciso e non torno indietro.

Sono riuscita a sciogliermi dalla tela dell'indecisione...
ma nn se n'è andata...
No.
E' ancora lì che mi scruta, arcigna, in un angolo della mente.
Ma per adesso è andata.

Vado avanti.

AVANTI.


E' una direzione.


Sarà giusta?


Mi farà felice?


Farà felice i miei genitori?


Li renderà fieri di me?


Mi darà un futuro decente?



La risposta è....


Non lo so.
Ma adesso queste parole non mi bloccano più.


Almeno ora sono libera di muovermi.


Non ascolto più nulla, non mi volto più.

Non ascolto le voci dell' 'avresti potuto essere', 'avresti dovuto fare'...

Portavano solo all'immobilità...

erano come le sirene nella baia, incantavano e stregavano in una rete di mille possibilità
apparentemente aperte davanti agli occhi
ma che poi alla fine nn arrivavano mai
rinchiudendomi nella terribile ricerca della
'scelta giusta'.



Non ci sono scelte giuste.
Forse ci sono solo scelte, sta a noi renderle giuste.
Forse dopo, credendoci e adattandole alla nostra vita.
Mi rimbocco le maniche adesso.
Prendo un bel respiro e via...
Si rialza la mia vela.


Ma vi saluterò di nuovo tutte ancora, amiche mie.
Sarò con VOI domani e ciò mi riempie di gioia...


See you there.


lunedì 5 aprile 2010

Queen of stillness

Sono di nuovo qui.

Io e il bassotto.

Dopo una settimana di assenza, mia madre (venuta a prendermi in stazione) ha pensato bene di mollarmi a casa per andare a una festicciola a casa del suo tipo.

Ultimamente ci vediamo davvero molto poco.

Io sono appena tornata dalla città dell'ultimo post...

Mi rendo conto che sono INCAPACE di prendere serenamente qualsiasi decisione senza tormentarmi immediatamente e subito dopo con un'enormità di quesiti e dubbi atroci...

Bloccate in mezzo alla mente quelle parole di mio padre...

"Certo che fa tanta rabbia...dopo tutti i soldi che abbiamo speso per farvi studiare..."

Si, è vero papà.

Fa rabbia.
Fa tanta rabbia anche a me.
E mi riempie di dolore e di impotenza.


E mi si riempiono gli occhi di lacrime quando mi dici che non è colpa mia, che io sono coraggiosa e che ammiri il modo in cui sto cercando di reagire...

Mi fa paura non sapere più a che porta bussare.

Non sapere che strada intraprendere senza questa fottuta paura di sbagliare.

Di deludere te e la mamma.

Di deludere me stessa.

Sono così stanca di non volere parlare di me.
Di sentire quella fitta di fastidio e inadeguatezza ogni volta che qualcuno mi parla del suo nuovo e bel lavoro o mi chiede come va la mia vita...
Mi sento spesso anche stronza, anche incapace di gioire per le cose belle che capitano ad altri...

Vorrei anche poter tornare ad essere una persona diversa.
Più felice, con più speranza e meno tristezza.
Vorrei che il mio ragazzo non dovesse passare 5 sere su 6 che passiamo insieme a farmi da spalla su cui piangere...bella compagnia sono diventata...


Mi fa paura qualsiasi movimento.
Ma nello stesso tempo, so che nn posso più restare qui.
Mi sento la regina dell'immobilità.
Un regno di cristallo in cui nulla si sposta per il rischio di fare un errore irreparabile che possa condannare a una vita di sconforto e rimpianti...

Wish I had someone to tell me what to do.
Just tell me, I'll do it.
Please.