Ore 7.00 -Ho solo 15 minuti per far colazione, scrivere questo post e correre al lavoro.
Premessa: Sabato notte, alle 3, il nonno del mio ragazzo si è sentito male, il cuore. Sua moglie l'ha portato in ospedale senza avvisare nessuno..poi gli infermieri nn la vedono più. Si perde, sparisce. Il we trascorre in febbrili ricerche, con la polizia che nn collabora e lei che nn si trova. Iero pomeriggio l'ha trovata il soccorso alpino: è viva, era caduta in un piccolo dirupo di fianco all'ospedale. E' un posto grandissimo ed isolato, fuori città. Lui ha ovviamente partecipato alle ricerche con ansia e rabbia, per i soccorsi troppo lenti, che nn collaboravano troppo legati a scadenze temporali e burocratiche.
Ieri sera, dopo questo we di silenzio e paura, riesco a parlarci. Gli dico che mi manca molto, è vero..in questi due giorni di silenzio quasi totale mi è mancato anche se capivo la sua assenza. Parliamo di sua nonna e io gli dico che temo di riconoscere i sintomi della sindrome di Alzheimer di cui anche due mie nonne hanno sofferto, in forme diverse e gli consiglio di 'tener d'occhio sua nonna', di nn sottovalutare ciò che è successo. E qui tutto inizia. Lui reagisce in modo seccato ed arrogante, mi dice che nn sono un medico e nn dovrei 'sparare sentenze'(???), che sono felici e nessuno vuole pensare a queste brutte cose, che sono presuntuosa etc etc. Io resto senza parole e dopo poco la telefonata si chiude in modo brusco. Poi Lui mi richiama, 4 volte. Io nn rispondo, in gola rabbia e amarezza. Alla fine rispondo. Lui vorrebbe far la pace per, come dice Lui, 'andar a dormire sereno' dopo notti che nn lo fa. Io vorrei dirgli che lo amo, che(come dice Lui) ho sbagliato ad essere così presuntuosa nel parlare di una persona così cara a Lui con quei toni (???). Ma nn ce la faccio! Perchè nn mi sento presuntuosa e vorrei che Lui nn mi vedesse tale. Io mi stavo solo preoccupando e ho detto la mia opinione...
Devo correre..aggiorno dopo..
Ore 20.00 -Ecco le righe che nn ho avuto il tempo di scrivere stamani:
Quando gli ho detto così (vedi sopra) Lui ha detto che stavo, come al solito, "facendo la vittima" e che non riteneva che la mia fosse solo un'opinione e bla bla bla...un lungo elenco di cose che le mie orecchie hanno smesso di seguire in quanto si trattava per lo più di ripetizioni di cose già dette e molto stupide o ingiuste.
Risultato d tutto questo: mi sento sola, nn capita. Lui oggi mi ha chiamato con tono gaio, come se nulla fosse. Ma da ieri notte è come se una particina della bellissima immagine che ho di Lui nel cuore si fosse rattrappita e poi sgretolata, come un dipinto secco.
Da qui il titolo del post.
Vi abbraccio..-_-''