
Così mi sento quando sono con Voi, amiche.
Come se mi si potesse vedere attraverso.
Il cuore e i suoi tormentosi travasi.
La mente e i suoi labirinti.
Voi li vedete e li sentite con il VOSTRO CUORE
con la VOSTRA MENTE.
E' strano sentirsi così trasparenti e fragili.
Ma voi scambiate la vostra fragilità con la mia e tutto questo
non può nemmeno esser minimamente descritto a parole.
Vi abbraccio forte.
A Domenica.
Come se mi si potesse vedere attraverso.
Il cuore e i suoi tormentosi travasi.
La mente e i suoi labirinti.
Voi li vedete e li sentite con il VOSTRO CUORE
con la VOSTRA MENTE.
E' strano sentirsi così trasparenti e fragili.
Ma voi scambiate la vostra fragilità con la mia e tutto questo
non può nemmeno esser minimamente descritto a parole.
Vi abbraccio forte.
A Domenica.
Stasera mi è venuta addosso una tristezza che non so nemmeno io dove sono andata a prenderla...non vedo l'ora che venga domenica...Te l'ho detto: io verrò in stazione, verrò da te, amica.
RispondiElimina:)
RispondiEliminail 19 si avvicina..
Eppure, senza che altre persone simili a me mi trapassassero con lo sguardo, da sola non ci sarei mai arrivata, su tante cose...
RispondiEliminaCredo di aver capito molto piu' di me stessa in questo primo anno qui sul blog, che nel resto della mia vita.
E per i segnali che lancia il corpo hai centrato il punto in pieno.
Io li ho ignorati, e lui e' stato costretto a farsi sentire urlando a squarciagola.
Bentornata in citta'!
Un abbraccio!