Una telefonata, un colloquio di lavoro.
Forse una prospettiva di contratto FINALMENTE dopo tanto buio e instabilità.
Ma...
c'è un 'ma', purtroppo.
Il lavoro nn è qui...ma è a casa mia.
Lontano da Lui.
E' tutto in forse.
Forse resterà l'ennesimo No, l'ennesima porta che si chiude.
Ma se invece si concretizzerà, io dovrò lasciare lo stage,questa città e Lui..
le nostre prospettive immediate di vita insieme...i nostri progetti...
almeno per ora.
Ma come posso rifiutare un lavoro con CONTRATTO offerto di questi tempi??
E per di più con un Cv pieno solo di stage e lavori occasionali??
Non posso.
Ma stasera è stata davvero dura.
Abbiamo passato la sera abbracciati su una panchina.
Occhi lucidi e conversazione azzerata.
Aggrappati l'uno all'altra, come due gatti incrociati.
Lui " Io nn ho paura del breve termine ma del lungo...se tu ti radicassi lassù (L., casa mia..) io nn so se ce la farei a venire..l'idea di vivere lì mi fa venire la morte..."
Io "Ma se io nn potessi tornare? se tu dovessi scegliere tra questa città e me?"
Lui "Spero di nn doverlo mai fare.."
Io" Ma cosa faresti??"
Lui "...."
Ho lo stomaco chiuso, si contorce dolorosamente.
E' pieno di cibo dopo la cena di stasera ma ora starebbe molto meglio vuoto.
Domattina dovrò partire prestissimo, la valigia sarà pronta a breve.
Ho poche cose da portare con me.
...come vorrei che fosse tutto più facile,
che il mio cuore nn fosse diviso tra due città lontane e così diverse.
Il nuovo lavoro sarebbe a cinque minuti da casa.
Casa mia.
Dove vive mia madre e vicino a mio papà.
Senza un affitto, senza una fredda stanza dove dormire la sera.
Ma senza il suo sorriso che mi scalda ogni pomeriggio.
Senza le sue braccia pronte ad accogliermi.
Almeno nn così spesso come ora.
Qui c'è lo stage per ora, con un piccolo rimbroso e poi...
poi nn si sa cosa ci sarebbe.
Forse nulla.
Voci di corridoio dicono che FORSE qualcosa si libererà...forse..
ma io voglio davvero lavorare in questa azienda in cui nn credo e che nn mi garantisce nessuna prospettiva di crescita oltre le 900 euro al mese??-_-''
Mi sento a pezzi.
Ora farò la valigia e domani tornerò a casa,
domani a cena vedrò ancora mia madre e mio padre insieme a mia sorella
...spero solo di nn litigare con lei come sembra inevitabile ultimamente.
Vado a nanna, mi rannicchio qui tra queste pagine dove so che i vostri occhi e i vostri cuori mi ascoltano e dove mi sento al sicuro.
Vi abbraccio forte.

Decisione decisamente dura. Spero di cuore che il confronto con i tuoi ti aiuti a scegliere.
RispondiEliminaIl lavoro è importante, l'amore è importante.
Non so quanti km ci siano da casa tuo e Lui, ma io nell'amore a distanza ci credo.
Il colloquio lo farei comunque, è sempre un porta in più: poi puoi scegliere di non attraversarla.
Respira e fai una passo alla volta.
E grazie per essere passata ;-)