"Ogni cosa che tu fai ultimamente è legata al dovere...sei sempre in corsa, nn ti fermi mai a fare qualcosa che ti piace. E poi sei sempre qui sola col cane. Io ti vedo così sola...anche con Lui ti vedi così poco, ogni due settimane.
Ho la sensazione che tu non sia felice. Vedo tante cose...che poi nn ti dico...ma...sono preoccupato per te. Sai, alla fine, a trattenere trattenere trattenere, alla fine si crolla.
Credo che tu stia concentrando delle energie eccessive sul controllo del tuo corpo,
è l'unica cosa che fai oltre al lavoro, questa continua attenzione alla dieta..e poi sei GIA' magrissima. .."
Parte centrale della discussione di stasera con mio padre.
Ho lottato tutto il tempo per non piangere.
Non so quante volte ho guardato altrove.
Quante volte ho tossicchiato.
Quante volte ho cambiato argomento, con gli occhi già pieni di lacrime.
Quante volte ho sentito che nn ce l'avrei fatta...
Ma ce l'ho fatta.
Non ho pianto.
Ma so che è come se lo avessi fatto.
So che mio padre ha letto benissimo il mio dolore.
Mi ha detto che se voglio fare quel corso di esercizi di consapevolezza corporea, me lo paga lui.
Se voglio entrare in terapia, me la paga lui.
Ha detto che devo ridare tempo a me stessa,
devo dare più tempo a cose che mi ricarichino.
Sto piangendo da quando mio padre è andato via.
Ora devo andare a nanna.
Domani ho una giornata lunga.
Credo che il bassotto senta che c'è qualcosa che non va.
E' uscito dalla sua cuccetta comoda e si è disteso a terra
qui davanti a me, ha un'aria triste e solidale.
Vado.
Notte.
Ho la sensazione che tu non sia felice. Vedo tante cose...che poi nn ti dico...ma...sono preoccupato per te. Sai, alla fine, a trattenere trattenere trattenere, alla fine si crolla.
Credo che tu stia concentrando delle energie eccessive sul controllo del tuo corpo,
è l'unica cosa che fai oltre al lavoro, questa continua attenzione alla dieta..e poi sei GIA' magrissima. .."
Parte centrale della discussione di stasera con mio padre.
Ho lottato tutto il tempo per non piangere.
Non so quante volte ho guardato altrove.
Quante volte ho tossicchiato.
Quante volte ho cambiato argomento, con gli occhi già pieni di lacrime.
Quante volte ho sentito che nn ce l'avrei fatta...
Ma ce l'ho fatta.
Non ho pianto.
Ma so che è come se lo avessi fatto.
So che mio padre ha letto benissimo il mio dolore.
Mi ha detto che se voglio fare quel corso di esercizi di consapevolezza corporea, me lo paga lui.
Se voglio entrare in terapia, me la paga lui.
Ha detto che devo ridare tempo a me stessa,
devo dare più tempo a cose che mi ricarichino.
Sto piangendo da quando mio padre è andato via.
Ora devo andare a nanna.
Domani ho una giornata lunga.
Credo che il bassotto senta che c'è qualcosa che non va.
E' uscito dalla sua cuccetta comoda e si è disteso a terra
qui davanti a me, ha un'aria triste e solidale.
Vado.
Notte.
I papà sanno essere straordinari. Io ho ri-conosciuto il mio tre anni fa e da allora continuo a stupirmi di quanto sappia essere grande. Purtroppo io non sono ancora capace di godere appieno del nostro rapporto, ma continuo ad imparare!
RispondiEliminaPiangere fa bene e piangere davanti al nostro papà può farne ancora di più.
Anche il mio papà si offrì di pagarmi qualsiasi terapia. Lasciaglielo fare, può aiutare la felicità di entrambi.
Ti voglio bene amica mia, ti abbraccio con tanto amore.