domenica 30 gennaio 2011

Non voglio più


Non voglio più mangiare troppo...



...per la rabbia di non poter cambiare ciò che non voglio.

...per paura di fallire.

...per noia.

...per scaldarmi quando ho freddo.

...per riempire la casa quando sono sola.

...perchè non mi piace ciò che vedo nello specchio.



Il cibo serve a nutrire il mio corpo.

NON DEVE essere uno strumento delle mie emozioni.
Non voglio più che lo sia.

Devo essere vigile.
Troverò altre strade per esprimere ciò che sento, voglio lavorarci.

Voglio aprire gli occhi.

domenica 23 gennaio 2011

Nel bagno della stazione




"Sbocca!! dai, cristo...sbocca!


"Ma..nn so..."


"Dai! guarda che poi stai meglio, io lo faccio sempre...dai! guarda che nn ce ne andiamo finchè non hai sboccato.."


"...."

"Dai, tieni la matita..."




Questo è il dialogo che ho udito chiaro e nitido nel cesso della stazione di L.
Entro, nel bagno di fianco al mio ci sono delle ragazzine.

All'uscita le ho viste.
Forse 17 anni?
Belle e alte.




Ma gli occhi rossi e gonfi.
"Aspetta! mi ripasso la matita agli occhi..."








Io esco senza proferire parola...
ma avrei voluto dirgliene di parole...gridargliele...
-___-''





Ma dove siamo arrivati?

In quale agghiacciante girone navighiamo ormai?



giovedì 20 gennaio 2011

Lento


Si torna.

Lentamente.

In equilibrio.

Lentamente.

Ma inesorabilmente!

Maldita sea.

GRR.

venerdì 31 dicembre 2010

Uff

Non ne posso più.
Sono enorme come un tacchino all'ingrasso.
Sono giorni che mi gonfio e nn riesco a smettere.
Enorme.
Eppure nn mangio nemmeno molto...è la solita anarchia del mio corpo.
Fa i cazzi suoi.
Ma io lo odio quel numeretto del mattino.
3 (incredibili) kg più di 2 settimane fa.
Odio la mia pancia enorme e deforme.
Odio quando mi sveglio al mattino e sento quella curva di grasso
lungo il mio fianco, enorme e soda.
...
Nn sono io, nn voglio esserlo.
No!

martedì 28 dicembre 2010

venerdì 24 dicembre 2010

L'ennesimo

Ora sai tutto.
Non mi aspettavo una risposta a quella enorme mail.
E difatti..l'ennesimo silenzio, ma ormai ci sono abituata.
Ma tu mi hai permesso di spedirla e io spero con tutto il cuore
che tu l'abbia almeno letta.
Dentro c'è il mio cuore, la mia tristezza, la mia rabbia.
Il mio addio.
Per te, che da oggi
non esisti più, per te che ancora significhi così tanto,
anche se nn vorrei.
Odio indossare le maschere del 'va tutto bene'.
Ma nn ho la forza di sopportare altro dolore ora.
Devo resistere, le maschere sono necessarie ancora.
Ancora per un pò, intanto mi ascolto...
Ascolto e spero.



Buon Natale a tutte voi, un abbraccio...

mercoledì 22 dicembre 2010

Addio


Se ne va.
Senza spiegazioni, senza preavvisi.
Se ne va senza che io possa più spiegare e dire nulla, nemmeno per sentirmi meglio, nemmeno per togliermi questo peso.
Se ne va e basta.
Dice che domani chiamerà ma nn so se crederci.
Anzi, nn ci credo.

Domani se ne torna a casa per sempre.
Via di qui.
Via da me e basta..in un'altra città, a km e km di silenzio e vita.
Mi è venuto un colpo quando ho letto la sua mail.
Brevissima, due righe in risposta ai miei timidi auguri di Natale.

Non so perchè mi sento così persa..come se una parte di me dovesse partire domani e andarsene per sempre. Perchè questo è un addio, nn c'è dubbio alcuno.
No sms, no mail, no Fb, no telefonate e in più vivere a km di distanza
è uguale a dirsi ADDIO, per sempre.
Com'è stata crudele e ironica la vita questa volta, è davvero assurdo.

Mi ha fatto innamorare perdutamente di un uomo impegnato e già padre che nn avrei mai potuto avere. Stavo male ma mi sono detta che mi sarei accontentata della sua amicizia perchè lo volevo vicino ma la vita mi ha di nuovo giocato...lo ha reso sfuggente e irreperibile anche per poterlo avere come amico.

Allora mi sono detta che avrei rinunciato anche alla sua amicizia ma sarei stata felice di averlo nella stessa città, sapere che in qualche modo mi era vicino e potergli dire ciò che sentivo finalmente, anche se piena di amarezza, con una lettera che gli ho spedito ieri pomeriggio.

Ora so che quella lettera nn la leggerà mai.
Nemmeno questo mi è concesso. La vita ha mosso lo scacco finale, che ironia.
Sono davvero ammirata, la vita è davvero crudele quando ci si mette..
Perfetta e impeccabile nel suo spietato andare.