Lo spazio che nn vorrei darti...
http://www.youtube.com/watch?v=Ikik9LSd6l8&feature=related
lunedì 29 novembre 2010
domenica 28 novembre 2010
Legami
sabato 27 novembre 2010
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Oggi mi svuoto.
Mi svuoto di Lui, di tutta l'ossessione e il malessere.
Di tutta la frustrazione.
Di tutto l'amaro che quel pensiero ha portatoin me.
Mi svuoto e mi riempio di nuovo.
Mi riempio di me.
Di ciò che sono e amo.
Del mio orgoglio...
Non vuoi stare con me o vedere ciò che sono?
Nessun problema, nn supplicherò oltre.
Quella è la porta dei miei pensieri.
Esci e nn tornare.
Addio.
Mi svuoto di Lui, di tutta l'ossessione e il malessere.
Di tutta la frustrazione.
Di tutto l'amaro che quel pensiero ha portatoin me.
Mi svuoto e mi riempio di nuovo.
Mi riempio di me.
Di ciò che sono e amo.
Del mio orgoglio...
Non vuoi stare con me o vedere ciò che sono?
Nessun problema, nn supplicherò oltre.
Quella è la porta dei miei pensieri.
Esci e nn tornare.
Addio.
venerdì 26 novembre 2010
mercoledì 24 novembre 2010
Tutto

Volevo scriverglielo.
5 pagine di lettera scritta e ricopiata.
Poi riscritta ancora e ancora.
E dentro c'è il mio cuore e la mia ansia.
Ma non gliela darò.
Non devo.
Per cosa??
sembrerei solo una pazza...
Grande sarebbe il sollievo di espellere tutti questi pensieri e sogni
che covano nella mia anima...
Ma a che scopo??
Lui nn capirebbe, non mi conosce.
Lo spaventerei e basta...
...scapperebbe.
E io nn voglio.
Lo voglio nella mia vita...ne ho bisogno.
Ho bisogno di avere anche un minimo, minuscolo contatto.
Un pezzo di lui nella mia vita, un frammento.
E così la lettera resta qui, nel mio cassetto.
E' spessa e chiusa dalla ceralacca rosso scarlatto.
Resta lì e ha dentro il mio cuore.
E pesa tanto...
Torno da un'uscita con una mia cara amica,
abbiamo bevuto una tisana nel bar che sta proprio sotto le sue finestre.
Quante volte è corso il mio occhio a quel balcone??
Luce accesa poi spenta...
Mi manca vederlo...
Mi manca.
...
5 pagine di lettera scritta e ricopiata.
Poi riscritta ancora e ancora.
E dentro c'è il mio cuore e la mia ansia.
Ma non gliela darò.
Non devo.
Per cosa??
sembrerei solo una pazza...
Grande sarebbe il sollievo di espellere tutti questi pensieri e sogni
che covano nella mia anima...
Ma a che scopo??
Lui nn capirebbe, non mi conosce.
Lo spaventerei e basta...
...scapperebbe.
E io nn voglio.
Lo voglio nella mia vita...ne ho bisogno.
Ho bisogno di avere anche un minimo, minuscolo contatto.
Un pezzo di lui nella mia vita, un frammento.
E così la lettera resta qui, nel mio cassetto.
E' spessa e chiusa dalla ceralacca rosso scarlatto.
Resta lì e ha dentro il mio cuore.
E pesa tanto...
Torno da un'uscita con una mia cara amica,
abbiamo bevuto una tisana nel bar che sta proprio sotto le sue finestre.
Quante volte è corso il mio occhio a quel balcone??
Luce accesa poi spenta...
Mi manca vederlo...
Mi manca.
...
martedì 23 novembre 2010
Storia triste

La incateno qui.
La imprigiono in questo post e spero che smetta di pesare.
e' un peso alterno...a momenti impercettibile, altri insopportabile.
E' finita,
resterà solo un sogno.
Perchè Lui è sparito, nn si fa più sentire e
contro qualsiasi decenza o rirpetto per la mia intelligenza...
attribuisce tutto al 'lavoro che lo sommerge'.
Io nn riesco più a credergli.
Ci ho creduto fino a ieri poi..quelle parole...
"Io non devo sentire la tua mancanza e tu nn dovresti sentire la mia perchè siamo poco più che sconosciuti..."
-uno schiaffo fatto parola-
(risposta iperbolica ad un mio semplice messaggio che gli chiedeva quando saremmo usciti prossimamente ed in cui scherzando gli dicevo di aver capito che 'la mia compagnia nn gli mancava'...)
Il contrasto tra la leggerezza del contesto e la
pesantezza abnorme della risposta è evidente.
Una risposta che risponde a ben altro rispetto alla domanda che la precede.
Dice ben altro e fa male.
Molto male.
Come ho potuto fraintendere così?
Ancora me lo chiedo.
Così come chiedo al mio cuore come può mancargli una persona che nn conosce.
Ad ogni modo sono sparita anche io.
E tra noi è tornato un silenzio irreale.
Che a me sembra inutile e impossibile ma che
evidentemente
è la sua ultima
definitiva
risposta
a me.
A un eventuale
Noi.
La imprigiono in questo post e spero che smetta di pesare.
e' un peso alterno...a momenti impercettibile, altri insopportabile.
E' finita,
resterà solo un sogno.
Perchè Lui è sparito, nn si fa più sentire e
contro qualsiasi decenza o rirpetto per la mia intelligenza...
attribuisce tutto al 'lavoro che lo sommerge'.
Io nn riesco più a credergli.
Ci ho creduto fino a ieri poi..quelle parole...
"Io non devo sentire la tua mancanza e tu nn dovresti sentire la mia perchè siamo poco più che sconosciuti..."
-uno schiaffo fatto parola-
(risposta iperbolica ad un mio semplice messaggio che gli chiedeva quando saremmo usciti prossimamente ed in cui scherzando gli dicevo di aver capito che 'la mia compagnia nn gli mancava'...)
Il contrasto tra la leggerezza del contesto e la
pesantezza abnorme della risposta è evidente.
Una risposta che risponde a ben altro rispetto alla domanda che la precede.
Dice ben altro e fa male.
Molto male.
Come ho potuto fraintendere così?
Ancora me lo chiedo.
Così come chiedo al mio cuore come può mancargli una persona che nn conosce.
Ad ogni modo sono sparita anche io.
E tra noi è tornato un silenzio irreale.
Che a me sembra inutile e impossibile ma che
evidentemente
è la sua ultima
definitiva
risposta
a me.
A un eventuale
Noi.
lunedì 22 novembre 2010
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