lunedì 30 agosto 2010

Echepp...


Sono giorni che mi vedo bene.
Non dico bella, dico bene.
Oggi no.
Oggi la rotta si è invertita.
Una giornata con la mamma a far spese.
Bello stare con Lei per un pò finalmente ma poi...
andiamo in un negozio e a me viene la malsana idea di provare dei jeans.
Mi dico "Ho la 40, potrò cavolo prendermi un paio di jeans nuovi che mi stiano decentemente, no?"

Beh, a quanto pare NO.

Il jeans ed io nn siamo fatti per stare insieme.
Sembriamo sempre una coppia mal assortita e soprattutto incapace di 'fondersi'armoniosamente.

Uscita da quel camerino mi sono vista subito GRASSA, ingrassata come per magia.
E pensare che questa mattina mi vedevo abbastanza snella, abbastanza asciutta nello specchio.
Ma ora, i tre cioccolatini ingollati alla velocità del fulmine, appena tornata a casa, testimoniano la mia ennesima cazzata punitiva nei confronti della Me che nn mi va.
Ma che avrà mai fatto di male sta povera parte di me? >_<''

GRRR.

venerdì 27 agosto 2010

Eredità


Alla fine, mi hanno prolungato lo stage per altri due mesi.

Ma almeno nn è più gratis, almeno ho un rimborso spese.
400 euro al mese, nulla di esaltante ma nel frattempo cercherò altro...anche all'estero.

Non vorrei lasciare Lui.
Vorrei che Lui fosse sempre con me ma so che nn vuole muoversi, nn vuol lasciare la sua città, la sua vità lì...nemmeno per me, temo.
Anche se a volte, rare volte, dice che lui vuole seguire me anche se fossi 'l'unica cosa che gli resterà".
Chissà...

E così riprendo lo stage a Settembre.
Ne ho approfittato subito e sono tornata a casa.
Ieri, per l'esattezza. Sono tornata appena ho potuto.
Mamma è venuta a prendermi in stazione, col sorrisone spianato.
Ogni volta che mi rivedo mia madre dopo un pò di tempo devo sempre reprimere le lacrime.
Sono davvero una mammoletta.
Mi chiedo che cosa c'è dentro che fa così male da farmi sentire le lacrime
ogni volta che parlo di Lei.

In macchina dopo i saluti, mi dice
"Vuoi che andiamo a fare la spesa? in casa nn c'è nulla..."

"Ok!"

Poi nel supermercato, mi viene in mente che starò solo pochi giorni e nn vorrei prendere cose che magari ci sono già e che andrebbero a male...le chiedo:

"Ma cosa c'è in casa di preciso?"

Lei:
"Nulla. Solo pochissimo. Yogurt magro...tanto.."

Io: "
Yogurt?"

Lei: "
Si, sto mangiando molto yogurt nel tentativo di perdere un pò di peso, ultimamente..."

Io:
"A me sembra che stai bene così..., quanto pesi?"

Lei:
"53, 4"

Io:
" Non mi sembra molto..."

Lei:
"No, è troppo per me! devo pesare almeno 52, come minimo..."

In quel momento,
quando sento quelle parole,
nella mia testa scatta una semplice equazione.

Io sono alta come mia madre, anzi, pure un pò meno.
Viste nude siamo due fotocopie tranne che Lei è sempre stata più magra di me.
Se Lei pensa di dover pesare "almeno 52",
significa che la stessa equazione Lei la applicherebbe al mio fisico.
Pensiero malato, lo so.

Io stessa però rifletto sul mio disagio nello stare oltre i 53 kg, soglia oltre la quale il mio corpo inizia a nn avere più la sua 'forma', a dilatarsi in punti poco consoni e gradevoli.

Poi, come in un filmino in bianco e nero che ormai scorre nella mia testa, rivedo con la mente la vita alimentare di mia madre, le sue foto di quando era giovane, e mi rendo conto che anche lei come me è a dieta da sempre,
da una vita intera.
Diete super drastiche e poi periodi in cui ripuliva ogni briciola restante nei piatti di tutti la sera, senza più fame. Solo per 'finire' quello che restava, o, come diceva lei 'perchè le andava'.

Anche ieri sera, dopo la nostra cena, si è spazzolata una vaschetta di gelato che stava in frizzer, rimasuglio di una visita di ospiti qualche giorno prima.
Mi sono chiesta se le andasse davvero o se quel gelato servisse a schiacciare giù qualcosa dentro di Lei.
Forse qualcosa che faceva male, avevamo appena parlato di un suo grande amore.

Morto tanti anni fa, due anni dopo il loro incontro.
Con gli occhi del presente, il più grande amore della sua vita.
Trovato dopo mio padre e quindi origine della fine del loro problematico matrimonio.

Lui era "Il paradiso in terra", con le sue parole di ieri notte.
Mi dispiace tanto per mia madre, nessuna più di Lei lo avrebbe meritato quel paradiso.

Ecco...sto piangendo di nuovo.

Ora vi lascio amiche mie, buona giornata..vi voglio bene.

martedì 24 agosto 2010

Corpodeforme


Domani ultimo giorno di stage.

Odiava il suo corpo durante il ciclo.

Le sembrava che qualcuno avesse iniziato a gonfiarlo con una improbabile pompa ad aria e che ora ogni lato delle sue coscie, fianchi e seni stesse esplodendo e deformandosi con grottesca e debilitante rapidità.

Sentiva la mancanza delle forme ordinate e pulite del suo corpo normale.
Schiacciato sotto quell'insano e anormale gonfiore indesiderato.

Quando da ragazzina aumentava di peso, aveva la sensazione che la cosa nn dipendesse da lei.
Che il corpo fosse autonomo e fosse sottoposto a crudeli leggi cosmiche che lo volevano così.
Grosso. Deforme. Disarmonico.
Odiava dover riprovare quella sensazione ben dieci giorni ogni mese.

Notte serena, bambine piccole e grandi.

sabato 21 agosto 2010

L'ho fatto.



Ebbene si.
Me ne sono fottuta.
Davanti agli occhi esterrefatti dei miei compagni di mensa, che mi vedono sempre con piattini mezzi vuoti e tanta verdura, mi sono letteralmente SCOFANATA due piattoni di bucatini con sugo di pomodoro e pesce (BUONISSIMA!) e una porzione di LASAGNEEE!

Tutto ottimo.
Un'esperienza liberatoria.
Temo, in un certo senso con un malato sollievo, che il mio stomaco nn l'abbia presa bene.
La sera stessa ho avuto dei 'disagi intestinali' nn da poco e tutto o quasi è sparito dalla circolazione digestiva, almeno credo...-_-''

Mah.
Vabbè, amen.
L'importante è nn mangiare sempre così, checcavolo.
Se una volta mi tolgo sto sfizio che mi potrà succedere?:-)
Che bona che era...slurp.
Wow.
Il fatto che in realtà mi preoccupa è perchè nn mi sembra 'fattibile' mangiare pasta tutti i giorni?
Ora ce ci penso ormai la pasta nn la mangio quasi mai se nn in dosi ridottissime...
Forse perchè NON è fattibile. Hmm...
Mah...

giovedì 19 agosto 2010

Sogno

Sogno di farmi un megapiatto di pasta al pomodoro grondante d'olio e parmigiano alle dieci di sera fottendomene allegramente...
Dreaming on...aimè...

lunedì 9 agosto 2010

Un messaggio sul mio cellulare ieri pomeriggio.


"Ciao io tutto bene bacioni papà"

6 parole, nessuna punteggiatura.

Eppure mi sembra stupendo.

Sollievo.





Inizia alle 11 la mia giornata, vi abbraccio.

Grazie a tutte voi, per essermi state vicino...
Grazie.

giovedì 5 agosto 2010

Solo poche, pochissime parole.
Oggi siamo andate da Lui, nel suo lettino in ospedale.
Mille tubi.
Pallido e fragile, mi è sembrato come un bambino.

Lui ha cercato di essere rassicurante ma mia sorella nn è riuscita a frenare le lacrime fuori dalla sala. Anche io le ho sentite venire ma le ho ricacciate giù subito, un pò a fatica.
Non so perchè io DEVO essere sempre forte, mi sento quasi in imbarazzo quando i miei famigliari mi vedono debole. Come se il dolore nn dovesse appartenermi, come se dovessi essere sempre forte per tutti loro.
Domani torniamo a trovarlo.
4 by pass. 4 ore di operazione.
Aveva 3 coronarie con gravi occlusioni, l'intervento forse gli salverà la vita.

Non ci posso ancora credere ma...quella tdc della sua compagna se ne va una settimana in vacanza al mare!!!!O_O
A 3 giorni dalla sua operazione e con 2 settimane di riabilitazione a seguire: siamo tutti basiti...


Vi abbraccio, vado a nanna...