Sono di nuovo qui.
Io e il bassotto.
Dopo una settimana di assenza, mia madre (venuta a prendermi in stazione) ha pensato bene di mollarmi a casa per andare a una festicciola a casa del suo tipo.
Ultimamente ci vediamo davvero molto poco.
Io sono appena tornata dalla città dell'ultimo post...
Mi rendo conto che sono INCAPACE di prendere serenamente qualsiasi decisione senza tormentarmi immediatamente e subito dopo con un'enormità di quesiti e dubbi atroci...
Bloccate in mezzo alla mente quelle parole di mio padre...
"Certo che fa tanta rabbia...dopo tutti i soldi che abbiamo speso per farvi studiare..."
Si, è vero papà.
Fa rabbia.
Fa tanta rabbia anche a me.
E mi riempie di dolore e di impotenza.
E mi si riempiono gli occhi di lacrime quando mi dici che non è colpa mia, che io sono coraggiosa e che ammiri il modo in cui sto cercando di reagire...
Mi fa paura non sapere più a che porta bussare.
Non sapere che strada intraprendere senza questa fottuta paura di sbagliare.
Di deludere te e la mamma.
Di deludere me stessa.
Sono così stanca di non volere parlare di me.
Di sentire quella fitta di fastidio e inadeguatezza ogni volta che qualcuno mi parla del suo nuovo e bel lavoro o mi chiede come va la mia vita...
Mi sento spesso anche stronza, anche incapace di gioire per le cose belle che capitano ad altri...
Vorrei anche poter tornare ad essere una persona diversa.
Più felice, con più speranza e meno tristezza.
Vorrei che il mio ragazzo non dovesse passare 5 sere su 6 che passiamo insieme a farmi da spalla su cui piangere...bella compagnia sono diventata...
Mi fa paura qualsiasi movimento.
Ma nello stesso tempo, so che nn posso più restare qui.
Mi sento la regina dell'immobilità.
Un regno di cristallo in cui nulla si sposta per il rischio di fare un errore irreparabile che possa condannare a una vita di sconforto e rimpianti...
Wish I had someone to tell me what to do.
Just tell me, I'll do it.
Please.
Io e il bassotto.
Dopo una settimana di assenza, mia madre (venuta a prendermi in stazione) ha pensato bene di mollarmi a casa per andare a una festicciola a casa del suo tipo.
Ultimamente ci vediamo davvero molto poco.
Io sono appena tornata dalla città dell'ultimo post...
Mi rendo conto che sono INCAPACE di prendere serenamente qualsiasi decisione senza tormentarmi immediatamente e subito dopo con un'enormità di quesiti e dubbi atroci...
Bloccate in mezzo alla mente quelle parole di mio padre...
"Certo che fa tanta rabbia...dopo tutti i soldi che abbiamo speso per farvi studiare..."
Si, è vero papà.
Fa rabbia.
Fa tanta rabbia anche a me.
E mi riempie di dolore e di impotenza.
E mi si riempiono gli occhi di lacrime quando mi dici che non è colpa mia, che io sono coraggiosa e che ammiri il modo in cui sto cercando di reagire...
Mi fa paura non sapere più a che porta bussare.
Non sapere che strada intraprendere senza questa fottuta paura di sbagliare.
Di deludere te e la mamma.
Di deludere me stessa.
Sono così stanca di non volere parlare di me.
Di sentire quella fitta di fastidio e inadeguatezza ogni volta che qualcuno mi parla del suo nuovo e bel lavoro o mi chiede come va la mia vita...
Mi sento spesso anche stronza, anche incapace di gioire per le cose belle che capitano ad altri...
Vorrei anche poter tornare ad essere una persona diversa.
Più felice, con più speranza e meno tristezza.
Vorrei che il mio ragazzo non dovesse passare 5 sere su 6 che passiamo insieme a farmi da spalla su cui piangere...bella compagnia sono diventata...
Mi fa paura qualsiasi movimento.
Ma nello stesso tempo, so che nn posso più restare qui.
Mi sento la regina dell'immobilità.
Un regno di cristallo in cui nulla si sposta per il rischio di fare un errore irreparabile che possa condannare a una vita di sconforto e rimpianti...
Wish I had someone to tell me what to do.
Just tell me, I'll do it.
Please.




